Test di medicina: due su tre sono donne

Si avvicina il test d’ingresso alle facolta’ di medicina, uno dei test che da sempre attira le attenzioni dell’opinione pubblica, sia per l’importanza della professione, sia per la difficolta’ dell’esame, sia perche’ le discussioni intorno al test, che ha subito innumerevoli cambiamenti negli ultimi tre anni, hanno l’obiettivo di trovare la risposta alla domanda: “perche’ ci sono sempre meno medici?”.

MedCampus ha quindi realizzato una ricerca che intende portare alla luce le aspettative e le preoccupazioni degli studenti italiani che si preparano per il test di ingresso a Medicina, oltre a delineare il profilo di coloro che a tutti gli effetti saranno i futuri medici. I primi dati che sorprendono provengono dalla rilevazione anagrafica: il 68% dei candidati al test e’ infatti donna, un trend che sembra confermare quanto la professione medica negli ultimi anni sia attrattiva soprattutto per le donne, sebbene al momento il gender balance degli iscritti all’Ordine dei Medici sia perfettamente in equilibrio. Il dato e’ omogeneo in tutta Italia, con le regioni del Nord che aumentano leggermente la media (piu’ del 70% delle iscritte e’ donna). Rispetto alla provenienza, dalla ricerca si evince che il 13,9% dei candidati e’ lombardo mentre il 13,2% e’ campano. Due regioni che, insieme, forniscono quindi il 27,1% dei candidati, e in cui si trovano (Milano, Pavia e Napoli) tra le piu’ importanti Universita’ Statali che nella loro offerta hanno la facolta’ di Medicina. Questo risultato non deve indispettire molto se lo mettiamo insieme ad altri due dati: il 31% degli studenti non e’ disposto ad allontanarsi troppo dal luogo di origine e il 76,7% dei candidati preferisce l’Universita’ Pubblica.