MILANO A Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese di 38 anni. Dopo un normale controllo l’uomo, che e’ residente in Toscana, e’ risultato destinatario di un decreto emesso dal Questore inerente alla revoca del permesso di soggiorno per lungo periodo.
Inoltre, e’ risultato destinatario di un Ordine di carcerazione emesso dall’Autorita’ Giudiziaria per reati in materia di stupefacenti. L’uomo e’ stato condotto presso la Casa Circondariale “San Vittore” di Milano. Nella giornata del 13 luglio, invece, all’interno di un fast food i poliziotti in borghese hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino algerino di 40 anni per il furto di una piccola valigia ad un turista, intento a consumare un pasto mentre era seduto al tavolo. I poliziotti sono intervenuti immediatamente e, dopo aver restituito la valigia all’ignaro proprietario, hanno accompagnato in stato di arresto l’algerino presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.
“In qualità di Parlamentare, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera per la sicurezza e il degrado delle periferie italiane, mi è stato riferito che la scorsa notte è stata particolarmente movimentata in città. In Centrale, gli uomini della Polizia di Stato, a cui rivolgo la mia più totale gratitudine, durante un normale controllo ad un albanese di 38 anni, hanno riscontrato che lo stesso aveva un ordine di carcerazione per reati di stupefacenti e una revoca del permesso di soggiorno! Ma cosa ci fa ancora in giro per la nostra città un delinquente del genere? In Paolo Sarpi, invece, è scoppiata una lite tra italiani, filippini e marocchini dove, uno di questi ultimi, è stato ricoverato al San Raffaele. Mi auguro che l’Autorità Giudiziaria intervenga con pene severe ed esemplari perché, se così non fosse, gli stessi malviventi poi ce li ritroviamo puntualmente nella nostra città a delinquere ed a compiere reati di vario tipo. Il Questore Petronzi, all’ultima Festa della Polizia, aveva annunciato l’alto tasso di recidiva, soprattutto straniera, nel capoluogo lombardo! Per contrastare questo fenomeno, è necessario che in Paolo Sarpi venga ripristinato il presidio di vigili h24 che, con il Centrodestra, c’era”, attacca Riccardo De Corato.