Ragazzi investiti a Garbagnate: l’autista arrestato ‘pensa alle famiglie’

GARBAGNATE “Manteniamo il silenzio e il riserbo per rispetto della tragedia e dei familiari dei ragazzi, a cui va il mio pensiero e quello del mio assistito”.

Lo ha spiegato l’avvocato Daniela Silvestre dopo l’interrogatorio di Bogdan Pasca, il 32enne che si trova nel carcere di San Vittore da lunedì sera per omicidio stradale per aver travolto a bordo di un furgone, a Garbagnate Milanese, una bici con due 15enni, uno dei quali, Valentino Colia, è morto, mentre la ragazza è ricoverata in gravi condizioni. Il pm di Milano Mauro Clerici ha inoltrato martedì al gip Lidia Castellucci la richiesta di convalida dell’arresto, eseguito nelle indagini dei carabinieri, e di custodia cautelare in carcere, evidenziando, in particolare, il pericolo di reiterazione del reato, anche perché l’uomo era già stato denunciato diverse volte dal 2016 in poi, in seguito a controlli, per guida in stato di ebbrezza e senza patente. Il 32enne nell’interrogatoro in carcere di ieri ha fornito la sua versione e nelle prossime ore il giudice deciderà sulla misura cautelare.