Monza chiede lo stato di calamità

MONZA Con una nota indirizzata al Presidente di Regione Lombardia e all’Assessore Romano la Russa la citta’ di Monza ha chiesto l’attivazione dello stato di emergenza per calamita’ naturale.

Il documento, siglato dal Sindaco Paolo Pilotto, descrive le conseguenze degli eventi atmosferici che hanno interessato la citta’ di Monza nella giornata di venerdi’ 21 luglio. Si citano, in particolare, i moltissimi danni ai privati cittadini, alle imprese della citta’ e a molti beni pubblici (cadute di innumerevoli alberi, interruzioni di erogazione di corrente elettrica, danneggiamento di immobili e autoveicoli, smantellamento delle coperture di edifici pubblici e privati), nonche’ i danni all’enorme valore ambientale e paesaggistico all’interno del compendio del Parco e della Villa Reale, che sono ancora in via di censimento. Il Sindaco riferisce che il pronto intervento di Polizia Locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e altre Istituzioni ha aiutato a contenere possibili conseguenze immediate sulla circolazione e sulla erogazione dei servizi pubblici e privati, ma fin dalle prime verifiche i danni riscontrati risultano molto ingenti e i tecnici sono al lavoro per compilare le stime necessarie a riguardo. Per precauzione anche nella giornata di oggi i giardini pubblici, i cimiteri e i Giardini della Villa Reale resteranno chiusi per consentire il completamento della messa in sicurezza delle situazioni piu’ critiche. Per il Parco di Monza si completeranno in mattinata le verifiche necessarie a valutare una possibile parziale riapertura in giornata.