Milano, oggi via ai Mondiali di Scherma col Presidente Mattarella

MILANO L’attesa è terminata, oggi con la cerimonia di apertura alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella prenderà il via il Mondiale di scherma a Milano.

Nove giorni di gare, 12 titoli iridati in palio, 116 Paesi rappresentati e 27 azzurri in pedana sono i numeri della competizione schermistica più importante dell’anno, l’appuntamento di cartello per la qualifica olimpica ai Giochi di Parigi 2024. L’Allianz MiCo, sold out per l’occasione, sarà lo scenario del torneo che torna in Italia per l’ottava volta, la prima nel capoluogo lombardo, a 12 anni di distanza dall’edizione di Catania 2011. Domani si inizia con la prima delle tre giornate di gare individuali (negli ultimi tre giorni quelle a squadre) in cui si assegneranno le medaglie. Alle ore 8.30 in programma il tabellone principale di spada femminile con quattro azzurre del CT Dario Chiadò: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Dalle 10.10 invece spazio per la sciabola maschile. Anche in questo caso sono quattro gli italiani, del CT Nicola Zanotti, al via: Luca Curatoli, Michele Gallo, Riccardo Nuccio e Luigi Samele.

“Il Mondiale in Italia è una straordinaria opportunità di visibilità per il nostro sport, per mostrare il suo fascino, i suoi campioni, ma anche i grandi significati sociali e valoriali che la scherma rappresenta e trasmette. Con Milano, poi, si colma una lacuna storica, portando il massimo evento internazionale in una città dalla grandissima tradizione schermistica” le parole alla vigilia del presidente Fis Paolo Azzi. “Dal punto di vista agonistico, ovviamente, ci giochiamo tanto sul fronte qualifica olimpica e contiamo sul supporto del pubblico pronto di sicuro a dare una grande mano ai nostri atleti, che meritano il calore e il sostegno di tutti. Siamo reduci da Europei da record, saranno il nostro punto di partenza per confermare la scherma italiana al vertice, competitiva in tutte le specialità sia a livello individuale che a squadre, dove ci giochiamo una fetta importante dei pass per Parigi 2024. L’Italia è pronta in pedana e fuori”.