MILANO Ampiamente annunciata da siti di informazione e meteo, dalla giornata di oggi è prevista una nuova ondata di maltempo su Milano e la Lombardia, che dovrebbe portare a un sensibile calo delle temperature: un inizio agosto anomalo, insomma. Ecco il dettaglio delle previsioni del Centro Meteo Lombardo per oggi e domani.
Cari amici meteo-appassionati, vi lasciamo qualche indicazione di massima sul meteo atteso nelle prossime 48 ore.
FASE 1 – Ore tardo pomeridiano-serali di GIOVEDÌ 3 AGOSTO 2023
C’è la possibilità di rovesci e temporali sparsi a ridosso dei rilievi alpini, che potrebbero dimostrarsi localmente intensi lungo una striscia di territorio prealpino-pedemontano.
Abbiamo discreta confidenza circa l’area che potrebbe ospitare i temporali più significativi, che dovrebbero seguire una direttrice dal Novarese all’alto Garda, passando per le pedemontane ed alte pianure di Varesotto, Brianza, Bergamasca, quindi Iseo e Val Camonica.
Ci appare molto più questionabile l’intensità dei fenomeni, in virtù di una sacca residuale d’aria molto stabile in Val Padana (tra 3500 e 5000m circa) che potrebbe far esitare i moti convettivi.
Il rischio principale sarebbe quello di grandine anche di medie dimensioni e colpi di vento. Nel dubbio, tenere gli occhi aperti non guasta. Domattina forniremo maggiori dettagli (con info-grafica allegata).
FASE 2
A seguire, una finestra di particolare attenzione va posta su tutti i settori lombardi nel cuore della giornata di VENERDÌ 4 AGOSTO, in particolare dalla tarda mattinata fino al tramonto, allorché un vasto sistema frontale nord-atlantico andrà affondando nel Mediterraneo centrale, stimolando contrasti particolarmente violenti nelle regioni tirrenico-adriatiche del centro-sud Italia.
Sulla nostra regione il rischio principale è quello di locali nubifragi, ossia di precipitazioni localmente molto abbondanti. La grandine è possibile, ma il rischio che abbia dimensioni importanti appare relegato ai settori più orientali e solo in prima fase, dopodiché diventa rapidamente prevalente la criticità idraulica, in particolare nelle medio-basse pianure. Ad ogni modo, ci riaggiorniamo a riguardo.
Weekend in prevalenza stabile e soleggiato, con marginale instabilità relegata ai rilievi alpini (specie centro-orientali).
Nota a margine, sicuramente gradita dai caldofobi: la perturbazione attesa determinerà un travaso d’aria fresca davvero massivo sulla Penisola, evento tipicamente più consono di fine agosto; ciò comporterà un’eredità mitigante significativa dai monti al piano, ossia temperature massime padane che, per almeno una settimana, difficilmente saliranno sopra i 30°C anche in presenza di sole. Giacchetta a portata di mano, invece, nelle località montane di villeggiatura.