Montenapo, spariscono quattro Hermes (compresa una Birkin) da 90mila euro

MILANO Quattro borse Hermes, tra cui l’iconica Himalayan crocodile Birkin, sono state rubate in via Montenapoleone a Milano. Il furto e’ stato denunciato lo scorso 7 agosto ai Carabinieri dopo che nel magazzino della boutique del marchio del lusso e’ stata trovata una borsa non corrispondente al numero di serie.

Da un successivo inventario i dipendenti hanno scoperto che erano in totale quattro le birkin mancanti. I militari dell’Arma dell’Arma hanno acquisito le telecamere di sorveglianza interne e dal sopralluogo non sono stati trovati segni di effrazione.

Il valore del quattro borse rubate e’ di circa 90 mila euro, di cui solo 50 per il modello in pelle di coccodrillo. Le indagini per risalire all’autore non sono facili perche’ al momento non e’ possibile individuare il periodo in cui e’ stato commesso il furto. L’assenza di segni di effrazione porta a pensare che a un’azione pianificata da chi conosce bene le modalita’ di accesso all’area magazzino, a cui si accede con un badge aziendale, e il metodo con cui venivano custodite. (AGI)Mi9/Car 101447 AGO 23

Una Birkin è per sempre perché si nobilita nel tempo e acquisisce sempre più valore, ogni giorno che passa. E’ questo il messaggio che ha creato il mito di questa iconica borsa Hermes, oggetto del furto avvenuto nel magazzino della maison a Milano. Venduta a cifre da capogiro, per avere la celeberrima it-bag, si racconta, non basta avere la disponibilità economica, alcuni modelli vengono venduti al prezzo di un appartamento, ma serve tanta pazienza. Bisogna aspettare: la lunga lista d’attesa perchè le vendite vengono centellinate. Una strategia di marketing che rendere questo oggetto ancora più esclusivo, e quindi prezioso. Anche la storia della sua nascita ha contribuito a trasformare questa borsa in uno status symbol. La maison Hermes racconta che “questo oggetto tra i più desiderati degli ultimi decenni” sia nato in aria durante un volo Parigi-Londra. A bordo, l’attrice inglese Jane Birkin, recentemente scomparsa, è seduta accanto a Jean-Louis Dumas, presidente di Hermès (1978-2006). I due iniziano a chiacchierare e l’attrice si lamenta di non riuscire a trovare una borsa adatta alle sue esigenze. “Creativo nato e dotato di un intuito infallibile – racconta la maison – Dumas disegna subito una borsa capiente di forma rettangolare, morbida e spaziosa, con un profilo levigato e cuciture a punto sellaio”. Cosi’ come la Kelly bag di Hermes è stata ispirata da Grace Kelly, la Birkin dunque prende il nome da Jane che con Serge Gainsbourg è stata sicuramente una delle coppie più celebri e trasgressive del jet set degli anni sessanta. Il pregiato accessorio con il doppio manico, varia per grandezza, ne esistono tre, la Birkin 25, la Birkin 30 e la Birkin 35 , colore e pelle. Per il prezzo si inizia a ragionare dai 10mila euro in su, fino a toccare cifre esorbitanti come quella in coccodrillo rubata a Milano che da sola, è stato dichiarato, ha un valore di 50 mila euro. E non è sicuramente la più cara perchè l’esclusiva Birkin Faubourg è stata venduta, si racconta, a 160mila euro.