Milanese paga (le multe) e tas: l’attacco di Comazzi e De Corato

MILANO “Il Comune di Milano ha incassato ben 151 milioni di euro grazie alle multe fatte nel solo 2022. Un dato sconcertante: sono una “tassa aggiuntiva” per i cittadini e colpiscono in maniera sproporzionata soprattutto quelli con disponibilità economica limitata”.

Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia e assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi. “L’Amministrazione non può permettersi di dipendere dalle multe per generare entrate nelle proprie casse. Invece di incentivare questa pratica dovrebbe investire su strategie che promuovano il coinvolgimento attivo dei cittadini e l’educazione civica. Non bastavano l’istituzione di Area C e il taglio dei trasporti pubblici, ora ci si mettono anche le multe a rendere la vita dei milanesi un inferno” conclude Comazzi.

“Non sono sorpreso dall’indagine pubblicata da Facile.it- Assicurazione.it sull’incasso delle multe da parte dei comuni dove primeggia quello del sindaco Sala. Da diverso tempo è in atto una vera e propria vessazione da parte del sindaco, congiuntamente con l’aumento del biglietto dei mezzi pubblici, per tappare i buchi nel bilancio ! Ed è anche difficile sostenere che il comune usi in modo avveduto i fondi così ottenuti: basta prendere i mezzi, sperando di uscirne incolumi e con il portafoglio, per rendersene conto. Lo stesso discorso vale per le strade, specialmente le periferie di una città che da tempo è abbandonata da un sindaco che la ritiene sicura, nonostante le rilevazioni del sole 24 ore la certifichino come una delle prime grandi città più insicure d’Italia.

Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sull’indagine di Facile.it