La ragazza che ha perso la vita questa mattina travolta da un camion, è la quinta ciclista deceduta sulle strade milanesi quest’anno. Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava alla sinistra del camion utilizzato per il trasporto terra, il cui cassone era vuoto, nei pressi di un semaforo. A condurlo un uomo di 54 anni che è stato portato all’ospedale Policlinico in stato di choc.
MILANO – Non sarebbe quindi un “angolo cieco” all’origine della tragedia: ovvero quel momento in cui il conducente di un mezzo pesante, svoltando a destra, è impossibilitato a vedere eventuali persone o biciclette a fianco del camion. Dal primo ottobre a Milano sarà impedita la circolazione dei mezzi pesanti senza i sensori per la rilevazione dell’angolo cieco nello specchietto in base a un provvedimento della Giunta deciso dopo numerosi incidenti mortali che hanno coinvolto pedoni e ciclisti investiti da mezzi pesanti.
La delibera modifica la disciplina di Area B, la ztl grande quasi come tutta la città, e impedisce il divieto di accesso e circolazione in città per i mezzi a partire dalle 3,5 tonnellate non dotati di sistemi per la rilevazione. Per altri mezzi è stato dato il tempo per adeguarsi.