MILANO Servono delle “verifiche collegiali” della “intera maggioranza di centrodestra” prima di decidere sull’ipotesi che Regione Lombardia, attraverso Fnm, diventi azionista di maggioranza di Trenord, la società che gestisce il trasporto ferroviario regionale ed è partecipata al 50% da Trenitalia e al 50 da Fnm.
A mettere paletti è l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, esponente di FdI, dopo che questa mattina Andrea Gibelli, il presidente di Fnm società quotata di cui il Pirellone detiene oltre il 57% della proprietà. ha spiegato che si tratta di una vicenda “tra azionisti”. “Si tratta di un’eventualità da verificare ed analizzare in maniera collegiale. Nulla in contrario se porterà benefici al sistema ferroviario lombardo – ha sottolineato Lucente in una nota – Una decisione del genere merita approfondimenti importanti; già nei mesi scorsi il presidente Fontana aveva detto che avrebbe avanzato la richiesta di avere il controllo di Trenord al ministro Salvini. Penso che sia un’ipotesi da verificare e che merita la massima attenzione. Una decisione in tal senso deve coinvolgere tutti gli attori coinvolti: il presidente della Giunta regionale, l’intera maggioranza di centrodestra, l’assessore di competenza e il ministro”. “Solo così, in totale sinergia – ha concluso -, si potrà vagliare un’opportunità nell’unico intento di fare il bene dei cittadini, fornendo loro un servizio sempre più moderno ed efficace, che per noi è l’unico obiettivo da perseguire”.
