Lunedì le Frecce Tricolori sorvoleranno Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli

MILANO “Un grande onore essere protagonisti delle celebrazioni dei 100 anni di storia e di servizio dell’Aeronautica Militare, alla quale rinnoviamo i nostri più sentiti auguri e complimenti”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta l’evento in programma nella tarda mattinata di lunedì, quando la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, sorvolerà Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli, sedi della Giunta e del Consiglio regionale.

“Nel ringraziare l’Aeronautica Militare per questa eccezionale attenzione – conclude Fontana – invito tutti coloro che ne avranno la possibilità a non perdere un appuntamento tanto straordinario, quanto emozionante, con le Frecce Tricolori, orgoglio nazionale, assolute protagoniste”

LA STORIA DELLE FRECCE
Era consuetudine da parte dei piloti militari nelle loro esercitazioni e in generale dai piloti durante le numerose manifestazioni aeree, effettuare delle semplici manovre acrobatiche che potevano consistere : in esibizioni singole, in coppia, o in formazione serrata nel realizzare delle figure geometriche. Di solito si trattava di figure a cuneo. Inoltre negli anni venti e trenta presero piede alcune esibizioni circensi di acrobazia aerea con degli acrobati agganciati sulle ali degli aerei.

Nella primavera del 1928 tre piloti del 1° Stormo Caccia dell’aeroporto di Campoformido nel Friuli Venezia Giulia si esibirono in spettacolari looping (cerchi) con i biplani CR.1 e l’1 settembre 1928 fu dato il comando del 1°Stormo al ten.col. Rino Corso Fougier. Fougier era convinto che la tecnica dell’acrobazia aerea dovesse far parte dell’attività addestrativa di un pilota militare ma il Comando non n’era convinto. Nel luglio 1929, su indicazione di Italo Balbo, il 1°Stormo organizzò un’esibizione acrobatica col nuovo caccia CR.20 per onorare i due aviatori statunitensi del primo collegamento aereo tra il Nord America e Roma. L’esibizione riscosse un gran successo e si decise di fondare La prima scuola di volo acrobatico nel 1930 a Campoformido che comprendeva all’inizio 5 aerei Fiat C.R.20 Asso. Il gruppo acrobatico venne chiamato la “Squadriglia Folle”.

Nel 1960 si voleva terminare la turnazione tra le varie Aerobrigate per formare la pattuglia titolare e quelle di riserva. Allora per meglio razionalizzare le risorse umane e dei mezzi, ed ottimizzare le competenze maturate nel tempo, si decise di fondare un’Unità Speciale di Acrobazia Aerea, fissa all’aeroporto di Rivolto a pochi chilometri dal prato di Campoformido. La costituzione avvenne il 1° marzo 1961 con l’arrivò alla base di Rivolto della prima nuova formazione di sei piloti (5+1solista) della 4°Aerobrigata del Cavallino Rampante che nel 1961 era la pattuglia titolare.