Sannazzaro (PV), blitz di Frydays for Future

SANNAZZARO (Pv) Quattro attivisti di Fridays for Future hanno inscenato questa mattina una protesta davanti ai cancelli della raffineria Eni di Sannazzaro dei Burgundi, in provincia di Pavia. Si sono incatenati al cancello principale per bloccare l’ingresso e con la vernice hanno fatto scritte sull’asfalto contro l’uso dei combustibili fossili e per lanciare la manifestazione in programma a Pavia il 6 ottobre sul cambiamento climatico.

“Questa azione – ha spiegato il movimento – vuole essere la prima di una mobilitazione italiana di questo tipo: ad oggi sono eccessivamente sporadiche queste azioni ai danni dei singoli impianti, ma non deve più essere così. Una dichiarazione di guerra non violenta”. Il tutto è durato meno di un’ora. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli attivisti si sono spostati. La raffineria di Sannazzaro, hanno ricordato, è “un impianto gigantesco in cui vengono lavorate milioni di tonnellate di greggio all’anno; è un polo legato a oleodotti che servono mezza Europa, e il più importante del Nord Italia”.

“Vogliamo la chiusura di questi impianti – hanno aggiunto -, ma in primis vogliamo che una mobilitazione disobbediente parta dalle città che non l’hanno mai vista messa in pratica”. Prossimo appuntamento un presidio in piazza della Vittoria a Pavia.