E’ sempre più difficile trasmettere l’importanza del volontariato in ambulanza. La Croce Bianca sezione di Magenta ha presentato il prossimo corso che formerà i nuovi soccorritori. Un corso impegnativo, difficoltoso, ma che darà grandi soddisfazioni. Perché non c’è niente di più appagante che aiutare una persona in difficoltà. Ma quali difficoltà si stanno incontrando?
MAGENTA – “Il periodo del covid ha causato un inevitabile rallentamento – ha spiegato il responsabile formazione Lorenzo parmigiani – Ma la macchina ha sempre funzionato per quanto riguarda il ricambio. Gli ultimi corsi hanno portato pochi volontari, ma siamo sempre riusciti ad organizzare i servizi al meglio”. Ufficialmente il corso partirà con l’inizio di ottobre, ma sarà preceduto da un colloquio in sede al fine di verificare l’attitudine dell’aspirante volontario. Sono cambiate tante cose nel corso degli anni. Forse anche nella testa delle nuove generazioni, molto diverse rispetto ai ragazzi del passato. “E’ vero che il corso è impegnativo – continua – ma gli aspiranti volontari saranno supportati, per tutta la durata dello stesso, dal gruppo degli istruttori”. Il corso permette di fermarsi alle prime 42 ore e salire in ambulanza per i cosiddetti trasporti secondari, non quelli in emergenza e urgenza che richiedono di completare le 120 ore. Naturalmente, nonostante le difficoltà, si deve, per forza, guardare avanti. Lorenzo Parmigiani spiega che l’attività che stanno svolgendo con le scuole di Magenta sta dando ottimi risultati. Dal 2018 i corsi Dae al liceo Quasimodo hanno permesso di certificare 420 ragazzi.
“Alcuni li abbiamo ritrovati ai corsi di presentazione – ha aggiunto – e la cosa ci riempie di gioia”. Anche al liceo Bramante i volontari della Croce Bianca sono entrati a ‘caccia’ di futuri volontari. Con i corsi di primo soccorso e, dallo scorso anno, anche lì con il Dae per un totale di 120 persone che sanno usare il defibrillatore. Da quest’anno possono essere certificati per l’uso del Dae anche i sedicenni, con un maggiorenne a fianco. “Ci rivolgeremo anche alle persone in là con gli anni – conclude il responsabile formazione – con dei mini corsi di 16 ore mirati per il trasporto disabili. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno. Abbiamo tante idee e le porteremo avanti tutte”.
