La tragedia delle Frecce Tricolori a Milano: muore bambina di 5 anni

TORINO Tragedia nei pressi dell’aeroporto di Caselle a Torino dove ieri un aereo della flotta Frecce Tricolori è caduto al suolo travolgendo una macchina che passava lungo una strada a San Francesco al Campo. Nell’impatto è rimasta coinvolta un’intera famiglia: la bimba di 5 anni è morta, ferito il bambino di 9 anni, con ustioni di II grado sul 15% del corpo.

Ustioni anche per i genitori della piccola. Per il padre sul 4% del corpo, concentrate in particolare sul palmo di una mano e per lui la prognosi è di una ventina di giorni. La mamma, invece, ha riportato ustioni sul 12/13% del corpo, in particolare sul braccio destro e per lei la prognosi è tra i 20 e 40 giorni. Sopravvissuto anche il pilota, il maggiore Oscar Del Do’, che è riuscito a praticare la manovra di eiezione e a lanciarsi prima dello schianto: illeso e con ustioni, è sotto choc.Tutto è successo poco dopo il decollo della formazione, impegnata nelle prove dello spettacolo (ora annullato) che si sarebbe dovuto tenere lunedì per i 100 anni dell’Aeronautica.Come ricostruito dalla stessa Aeronautica, “la formazione era appena decollata per dirigersi su Vercelli, dove avrebbe dovuto eseguire una esibizione aerea, quando per motivi ancora da accertare il velivolo Pony 4 pilotato dal Maggiore Oscar Del Do’ ha perso quota ed è precipitato al suolo”.

Ancora da chiarire le cause anche se prende sempre più quota l’ipotesi “vista la dinamica dell’evento” di un impatto del velivolo con un volatile (in gergo tecnico Bird strike) durante le primissime fasi del decollo”, precisa ancora l’Aeronautica che si dice sgomenta e attonita per la tragedia.”Ho sentito un grande botto dal bagno e quando sono sceso ho visto le fiamme, mi sono avvicinato e ho visto i genitori disperati perché non erano riusciti a tirar fuori la bambina. Un grande dolore”, ha raccontanto a LaPresse un testimone dello schianto. Dolore che la zona ha già conosciuto. Il precedente è del 1996, proprio a San Francesco al Campo: Era l’8 ottobre del 1996 quando un Antonov russo con a bordo 23 persone, dopo aver sfiorato una scuola e una chiesa, si schiantò sulla Cascina Martinetto. Nell’impatto persero la vita i due piloti e i due proprietari del caseggiato, entrambi di 55 anni, che si trovavano nella stalla per accudire il bestiame.