Ragazzini e spinelli in centro a Magenta, ormai è la normalità

Si preparano lo spinello alla luce del sole come se niente fosse. Nel pieno centro di Magenta. Accade praticamente tutti i giorni tra piazza Liberazione, piazza Formenti e la galleria dei Portici. I ragazzini diventano grandi in questo modo, quello peggiore. Sono le 17 di un giorno qualsiasi e i ragazzi, avranno all’incirca 15, 16 anni, qualcuno più grande, si preparano lo spinello tra i passanti forse troppo indaffarati per osservarli.

Eppure la puzza si avverte quando fumano e la Galleria si riempie. Impossibile non accorgersene. Ci accompagna un giovane che ci mostra quello che succede nella quotidianità di Magenta e di qualsiasi altra città. Sdraiati sulle panchine di piazza Formenti si fuma allegramente e ci si sente i padroni del mondo. Il nostro accompagnatore ci dice che qualcuno di quei minorenni ha addirittura meno di 14 anni. E i controlli? Ci sono, ma quando arrivano le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia locale se ne vanno senza neanche troppa fretta. I passaggi delle forze dell’ordine sono quotidiani. La sera è peggio. Di sera l’età aumenta, ma aumentano anche i rischi che si verifichino risse perché si beve e parecchio.

Sabato sera si è registrato l’ennesimo intervento dei Carabinieri con due pattuglie arrivate in sirena. Hanno ricevuto una chiamata dai cittadini per l’ennesima lite o rissa verso la mezzanotte. Si sono picchiati, sotto l’effetto dell’alcol. Ma all’arrivo dei militari è il solito fuggi fuggi e fanno perdere le tracce. E se li fermano si prendono beffa dei militari perché non hanno nulla da temere. E poi ci sono i pendolari della droga. “Li vedi arrivare alla stazione e dirigersi verso le campagne per l’acquisto – spiega il nostro interlocutore – sono in cerca della bamba, tutti i giorni è un via vai”.