SEDRIANO – Come era prevedibile la nomina della ex consigliere di minoranza Valentina Ceccarelli ad assessore ha sollevato polemiche nell’ultimo consiglio comunale di Sedriano. Consiglio apertosi con le dichiarazioni del Sindaco Marco Re che ha assegnato le deleghe rimaste scoperte: asilo nido alla vice sindaca Anna Lisa Crivellaro e pubblica istruzione all’assessore Mariaelena Caon. A Ceccarelli le deleghe a commercio, eventi, politiche giovanili e benessere degli animali. Il consigliere di minoranza Alfredo Celeste ha attaccato duramente il primo cittadino:
“Finalmente è chiaro chi sta in maggioranza e chi in minoranza. Desta molta perplessità questa nuova nomina che non premia uno dei 5 consiglieri della maggioranza senza incarichi, ritenendoli quindi inadeguati. Re ha scelto, invece, chi tra le fila della minoranza ha sostenuto un candidato sindaco di una lista concorrente e antagonista”.

Celeste accusa il Sindaco anche di avere fatto copia incolla (tanto per restare in tema di plagio, considerato che tutto partì dal copia incolla del famoso libro dello storico Mario Comincini da parte della ex vice sindaca Garofalo) da una formulazione adottata dal comune di Monterosso. Per poi concludere: “Mancano le reali motivazioni della revoca. Nel corso di quasi un anno, per motivare il mantenimento della fiducia a Garofalo, anche dopo l’avvenuto riconoscimento del plagio, il sindaco ha fatto ricorso al peccato veniale, alla buona fede, alla mancanza di lucro, al “così fan tutti”, alla dedizione istituzionale di Garofalo”.
Un discorso, quello di Celeste, che il Sindaco Re ha aspramente criticato: “E’ pieno di contorsioni e imbarazzi. Avere ricopiato decreti di altri comuni è un’accusa destituita di ragionamenti legittimi. Sappiamo bene che gli atti amministrativi rispondono a precisi requisiti di legge. Non dimentichiamo gli attacchi che ha subito la ex vice sindaca alla quale è stato perfino impedito di partecipare ad un convegno sulla legalità nelle scuole”.
