Tentato omicidio in Val d’Aosta: 21enne arrestato a Novara dai CC

I carabinieri della compagnia di Saint Vincent – Chatillon (AO), coadiuvati dai militari della Compagnia di Novara, hanno rintracciato e sottoposto alla misura cautelare in carcere, in esecuzione di un’ordinanza del Gip. del Tribunale di Aosta, un 21enne residente a Verre’s (AO) indiziato del tentato omicidio, commesso il 10 settembre 2023, a Verre’s (AO) alle ore 18.50, ai danni di B. A. 32 anni, di Aosta.

L’arrestato, rintracciato in un suo domicilio temporaneo a Novara, 23 dal personale della locale Compagnia Carabinieri su indicazione dei militari di Saint Vincent – Chatillon (AO), avrebbe fatto parte di un gruppo di giovani verreziesi che, nel tardo pomeriggio dello scorso 10 settembre a Verre’s (AO), avrebbero aggredito con un coltello ed una mazza chiodata il B. A. e un suo connazionale residenti ad Aosta. Questi ultimi proprio quel giorno, si sarebbero recati a Verre’s (AO) per chiedere spiegazioni, dopo averli ricercati a lungo per le vie del paese, ad alcuni giovani del posto, tra i quali ritenevano si potesse trovare il presunto aggressore del fratello della vittima, il quale la sera precedente era stato aggredito con una bottigliata sul volto a Montjovet (AO), nei pressi del luogo in cui si svolgeva la “festa dei coscritti”. I due giovani provenienti da Aosta sarebbero stati intercettati dagli aggressori nei pressi della rotonda stradale di Via Primo Maggio dove poi sono stati vittime di una violenta aggressione con armi bianche e in questo frangente sarebbe avvenuto il ferimento di B.A.

All’arrestato i militari della Compagnia Carabinieri di Saint Vincent – Chatillon (AO) hanno anche sequestrato un coltello con lama della lunghezza di 8 centimetri, la confezione vuota di un taser ed un telefono cellulare rinvenuti nell’abitazione di Verres.Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Aosta proseguono nei confronti di altri appartenenti al gruppo, tutti nella mattinata del 14 ottobre 2023 sottoposti a perquisizioni personali e domiciliari ed a rilievi foto-segnaletici da parte dei Carabinieri della “Bassa Valle”.