In Lombardia si era aperta con il ‘vax-day’ dell’1 ottobre la campagna vaccinale contro l’influenza e contro Covid. A 15 giorni di distanza da quella giornata inaugurale, sono 97.361 i lombardi che hanno scelto di immunizzarsi contro i virus stagionali e 6.698 quelli che hanno fatto il richiamo per Covid-19: 14 volte meno rispetto a chi si è fatto somministrare l’antinfluenzale. Addirittura nella fascia dai 60 anni in su, per la quale per esempio sarebbe raccomandata la doppia vaccinazione, sono 58.846 quelli che hanno fatto l’antinfluenzale e solo 2.507 quelli che hanno fatto l’anti-Covid.
I dati mostrano un andamento in crescita per il vaccino contro l’influenza e numeri superiori rispetto al 2022. Considerando infatti un primo bilancio aggiornato al 16 ottobre, le persone che hanno fatto l’iniezione-scudo contro i virus stagionali sono 10.669 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (quando erano 86.692). Mentre per il richiamo anti-Covid la situazione è inversa: il dato è molto più basso, e l’andamento molto più piatto. Alla stessa data del 2022 le persone coperte erano infatti 102.663, quindi quest’anno se ne contano quasi 96mila in meno (95.965)
