“Un mio vecchio amico ha giocato qualsiasi cosa per avere la speranza della vita che cambia !certo la vita è cambiata ma in peggio ..
Un paese il nostro che non ha aperto più casinò per evitare che la gente si rovinasse per poi trasformare ogni edicola e tabaccheria in un centro di entrate indirette a danno dei poveri creduloni.
Il banco vince sempre, ma la voglia di dire di essere più furbi o belli o fortunelli non ha eguale …gratta e gratta che la tua paga salta …metti soldo in macchinetta che la tua fortuna va a fetta di guai …
Le vincite ci sono sempre state e il gioco è il più grande amico degli italiani che con il web possono trasformare la propria camera da letto in una succursale di una ludoteca piena di svaghi !!danarosi ..
Ricordo ancora quando ho giocato la prima schedina del Totocalcio però giocavo pure al Totip cose minime per avere quel lasso di tempo da sognare cosa fare con una vincita miliardaria; 13,12,14 era il sogno di fine anni 80 e pure 90…
La schedina tra le dita cantava Toto Cutugno in una Domenica In poi arrivarono le lotterie istantanee ovvero i gratta e vinci ma soprattutto perdi …
Una invasione che con il nuovo Superenalotto e le sue enormi vincite mandarono in pensione i sistemi milionari della schedina.
Poi le giocate potevano essere ogni minuto e ogni ora e ovunque …aumentate le frequenze e abbattute le distanze …nel mio paese, Cerano non puoi comprare una lampadina, ma puoi giocare la cinquina o sestina o lotto ogni 2 minuti evvai.
Scommesse on line o in presenza la connessione va di pari passo con lo sviluppo di questi siti dalla spesa facile.
Però i paesi come il mio sono piccoli con la propensione di parlare dietro e male e criticare quindi troppo tempo alla macchinetta e diventi un giocatore che si spenna; possibile che uno non possa passare il tempo a rovinarsi?
Un giorno un uomo prendeva in giro questi avventori poi dopo una settimana lo vedevo prelevare come un banchiere per buttarsi nel gioco ma la gente parla.
Allora, vai con le macchinette on line e puoi giocare senza nessuno che parli troppo e male e porti sfortuna.
Perché poi un giocatore diventa paranoico più scaramantico, in un concentrato di superstizioni dare numeri ma non magici.
Certo, che poi puoi giocare pure sul telefonino e il ricevitore può giocarti più estrazioni per non farti affaticare a tornare bisogna avere molto tempo per non spendere i soldi persi.
Però, vuoi mettere i casinò dove andava solo una fetta della popolazione e creava posti di lavoro dove la gente si rovinava!
Vuoi mica farli restare in mutande da soli !!!
Poi, un giocatore va ovunque e non gli interessano le ragazze in minigonna o tappeti o arazzi vuole giocare con altri pazzi ma no…magari pure solo in un posto chiuso e scuro sentendo le vene palpitare in attesa di quel tempo d’attesa.
Sempre più breve e con giocate sempre più grosse e piccole per vivere di momenti pure di sera …
Pure giocatori e vincenti sono schiavi del gioco, non solo gente modesta o ignorante, ma di tutte le sostanze dalla o alla m o dalla a alla z dell’elenco della nostra rubrica.
Combattiamo la ludopatia, si chiudiamo i casinò che stanno già chiudendo da soli e apriamo il casinò al mondo …
Certo lo Stato potrebbe non solo parlare ma anche agire; magari togliendo qualche giocata o i gratta e vinci o limitare il gioco on line.
Forse i consigli d’amministrazione e consulenze e sponsorizzazioni fanno gola sulla pelle degli stolti che continuano a dire: ah io al casino mai, ci sfido vai sotto casa.
Mai andare al casinò per giocare i soldi mai giocare i soldi al casinò e in nessun altro posto …guadagna sempre lo Stato. Il banco vince tutto”.
