A partire da lunedì 23 ottobre e fino a venerdì 17 novembre le famiglie potranno presentare domanda di adesione, sul portare regionale ‘bandi online’ alla Misura Nidi Gratis – Bonus 2023/2024.
In merito è intervenuto Floriano Massardi Consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione ‘Agricoltura, montagna e foreste’ di Regione Lombardia.
Rinnovato un provvedimento fondamentale per abbattere i costi sostenuti dalle famiglie per il pagamento della retta di frequenza di nidi e micronidi pubblici e privati convenzionati. Per l’anno 2023 i fondi sono stati raddoppiati per un ammontare di ben 16 milioni di euro”.
“Questa misura continua il percorso, avviato nel 2016, per il sostegno economico dei servizi per l’infanzia destinati ai nuclei familiari più deboli. L’obiettivo è anche quello di facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, favorendo la permanenza ma anche il loro reinserimento nel mercato. Questi 16 milioni sosterranno la genitorialità e la natalità, temi importanti che Regione Lombardia affronta, da sempre, con ingenti risorse” conclude Massardi.
618 COMUNI ADERENTI – I comuni lombardi che hanno scelto di aderire sono stati 618 per un totale di 1060 strutture interessate (400 pubbliche e 660 private).
SOSTEGNO CONCRETO – “Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – considera centrali i bisogni delle famiglie. Con la misura ‘Nidi Gratis’ vogliamo offrire un sostegno concreto, con particolare attenzione a quelle famiglie che si trovano in condizione di vulnerabilità economica e sociale”.
CONCILIARE VITA E LAVORO – Resta, infatti, prioritario per l’azione del nostro governo regionale, ha sottolineato l’assessore, “facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia e rispondere ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. E’ un intervento fondamentale la genitorialità, particolarmente atteso per sostenere le madri nella permanenza, nell’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro”.
SOGGETTI DESTINATARI – I soggetti destinatari sono i bambini e le loro famiglie ammessi alla misura. I bambini dovranno frequentare nidi e micronidi pubblici e/o o posti acquistati in convenzione dall’ente locale (Comune in forma singola o associata) presso privati autorizzati, relativi a strutture ammesse alla misura.
BUONI SERVIZIO – La misura prevede una forma di sostegno alle famiglie attraverso ‘buoni servizio’ per la frequenza degli asili nido e micronido per il periodo settembre 2023-luglio 2024. La retta a carico dei genitori è quella espressamente prevista dal regolamento comunale in relazione al proprio ISEE, calcolata al netto dell’importo rimborsabile da INPS, pari a 272,72 euro.
REQUISITI – Il nucleo familiare deve possedere i seguenti requisiti:
a) indicatore della situazione economica equivalente – ISEE ordinario/corrente inferiore o uguale a 20.000 euro. Oppure ISEE minorenni nel caso in cui il Comune lo richieda per l’applicazione della retta;
b) retta mensile superiore all’importo rimborsabile da INPS, pari a 272,72 euro.
AVVISO IN DUE FASI – L’intervento regionale copre l’intera quota di retta mensile che eccede l’importo rimborsabile da INPS, pari a 272,72 euro. La misura ha previsto due fasi: il primo avviso per l’adesione da parte dei Comuni lombardi e l’avviso per la partecipazione delle famiglie.
