Regione Lombardia prosegue le attività di supporto psicologico per le fasce più deboli della popolazione attraverso una delibera approvata dalla Giunta regionale, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
I finanziamenti, pari a circa 1,5 milioni di euro, sono destinati alle ASST lombarde per il supporto psicologico dei bambini e degli adolescenti in età scolare oltre che per i pazienti affetti da patologie oncologiche. Regione Lombardia ha avviato vari progetti che prevedono interventi dei professionisti, psicologi e psicopedagogisti, negli ospedali e nelle Case di Comunità, nei Comuni e nelle scuole.
“La pandemia – ha detto l’assessore Bertolaso – ha sensibilmente aumentato le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica. Per questo, il ricorso ai servizi psicologici è sempre più importante ed è altrettanto fondamentale utilizzare tutte le risorse che abbiamo in questo ambito in modo corretto e funzionale, come dimostrano i progetti già avviati dalle nostre ASST sul territorio”.
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Un servizio attivo h24, anche il sabato e la domenica, con alleanza tra Telefono Donna, ospedale Niguarda e Ordini lombardi degli psicologi e degli assistenti sociali. Un pronto intervento per l’accoglienza di donne vittime di violenza, con o senza figli, che devono essere immediatamente allontanate dal nucleo familiare a causa dei maltrattamenti subiti, ma che contemporaneamente devono essere messe nella condizione di poter avviare un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Un servizio attivo 24 ore su 24, anche il sabato e la domenica.
E’ il progetto ‘La Luna Nuova’ presentato questa mattina a Palazzo Lombardia alla presenza di Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Marco Bosio, Direttore Generale ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Rossana Giove, Direttore Socio Sanitario ATS Città Metropolitana di Milano, Elena Lattuada, Delegata del Sindaco alle Pari opportunità di genere Comune di Milano, Stefania Bartoccetti, Fondatrice Telefono Donna. Secondo il dipartimento per le Pari opportunità nel 2019 circa il 31% delle donne in Italia ha subito violenza fisica o sessuale da parte del partner o dell’ex partner. Molte vittime purtroppo però non denunciano gli abusi subiti per paura, vergogna o per mancanza di fiducia nel sistema giudiziario. In pratica, una donna su tre
