Strage Mottarone, Stesa vuole costituirsi parte civile

Il Comune di Stresa farà richiesta di costituzione come parte civile nel processo Mottarone “per i danni d’immagine subiti”. Lo fa sapere il sindaco della città, Marcella Severino, spiegando che per questo motivo la giunta comunale ha incaricato l’avvocato penalista Riccardo Tacca dello studio legale Corica di Novara. “Abbiamo espresso questa intenzione più volte, fin da subito, per i danni di immagine subiti in seguito alla tragedia – aggiunge Severino, commentando la notizia anticipata dal quotidiano La Stampa -. Abbiamo dovuto aspettare il momento idoneo per fare la richiesta, ora vedremo se saremo ammessi.

Ritengo che fosse doveroso dal punto di vista morale, anche per tutelare la città di Stresa che, in quel periodo, è stata trattata male. Oggi il Mottarone sta lavorando, pur scontando il fortissimo handicap dovuto all’assenza della funivia. In ogni caso, al di là di tutto, per la città sono state stagioni turistiche molto buone”. L’udienza preliminare del processo Mottarone è fissata per il 17 gennaio 2024 a Verbania.