Brescia, uccise clochard a sassate: somalo condannato a 13 anni

E’ stato condannato a 13 anni e 4 mesi Mire Habile, il 27enne somalo riconosciuto l’omicida di Yassine Ezzabir, marocchino di due anni piu’ giovane. L’omicidio maturo’, secondo la ricostruzione dell’accusa accolta dal giudice, in un edificio abbandonato per questioni di droga. La notizia della sentenza, pronunciata la scorsa settimana e riportata dal quotidiano ‘Il Giorno’, viene confermata da fonti legali. La sera del 12 marzo scorso, Habile avrebbe ucciso l’uomo senza dimora a sassate e bottigliate. In un primo momento nego’ le accuse, poi ammise i fatti. La Procura aveva chiesto 18 anni e 8 mesi.

Yassine Ezzabir, di origini marocchine e residente a Desenzano, domenica sera era in città insieme al fratello. Avrebbe incontrato da solo Habile Mire tra via Sardegna e via Creta, zona Lamarmora a Brescia Due. I due litigano e Yassine viene colpito a bottigliate (e forse a coltellate) poi viene colpito con una pietra in testa. Sanguinante, si trascina fino all’ingresso di un parcheggio e si accascia sulla sbarra di accesso, abbattendola. I residenti danno l’allarme, viene soccorso e portato in ospedale. Qui muore dopo circa 24 ore.