Prima una violente lite, poi l’aggressione nei confronti degli agenti. E’ quanto accaduto sabato pomeriggio a Novara, dove la Polizia ha fermato quattro persone extracomunitarie protagoniste di una lite, passata alle vie di fatto, in piazza Garibaldi. Nello specifico, un ragazzo ghanese di 34 anni è stato arrestato per comportamenti violenti e minacciosi nei confronti del personale intervenuto. Gli altri tre partecipanti alla rissa – di 36 anni, un guineano di 32 e un nigeriano di 31 sono stati rilasciati dopo aver appurato che si trattasse di una lite tra colleghi scaturita per futili motivi e nell’abito della qualche nessuno ha riportato lesioni particolarmente importanti.
Il 34enne è stato arrestato perché, all’avvicinarsi dell’auto degli agenti, ha iniziato a colpire, senza apparente motivo e in maniera violenta, con pugni e manate, il finestrino dello sportello dal lato dell’autista, tentando più volte di aprire la portiera. L’agente è sceso dall’auto per tentare di far desistere il ragazzo, ma il 34enne, invece di calmarsi, ha tentato di colpirlo al volto con un calcio. In suo soccorso sono, dunque, giunti altri equipaggi della Questura e una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri. A quel punto, l’uomo ha staccato un grosso ramo da un albero nelle vicinanze e l’ha brandito contro gli operatori.
Per questo motivo è stato estratto il Taser, alla cui vista l’uomo ha acconsentito, seppur con non poca difficoltà, a salire all’interno della Volante per il trasporto in Questura dove però, una volta arrivato, ha tentato di colpire gli agenti con testate e calci. Il 34enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; l’Autorità giudiziaria oggi ha convalidato l’arresto e disposto la misura del divieto di dimora nel comune di Novara. (
