“Non ci sarà nessun onere per le biciclette nel nuovo Codice della strada, non ci saranno targhe, assicurazioni, ma continueranno a girare normalmente per la strada. Questo, invece, l’ho personalmente richiesto per i monopattini, che non possono andare in giro a 30, 40 o 50 km/h per le strade delle città, i marciapiedi, le tangenziali” ha dichiarato Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastruttura e dei Trasporti, all’inaugurazione dell’edizione numero 80 dell’Eicma di Rho MilanoFiere.
“La mia non è una crociata contro i monopattini, ma se vi sono delle regole queste vadano rispettate. Ci devono essere dei paletti, come i limiti di velocità” ha continuato il Ministro, che poi è tornato sul tema delle biciclette in città. “Sto lavorando per capire se si possono inserire nel Codice della Strada regole come la distanza con cui si può superare una bicicletta, ma non so quanto saranno applicabili. È giusto un metro e mezzo, ma poi abbiamo molte strade che hanno una carreggiata poco più grande ed è impossibile”.
“Non ci sara’ alcun onere a carico delle bici nel nuovo codice della strada”, per cui “le bici continueranno a circolare come accaduto fino a oggi”. Lo ha detto, all’inaugurazione dell’80esima edizione di Eicma, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per il quale, invece “questi strumenti di sicurezza, per chi li usa, li ho espressamente richiesti per i monopattini”. Del resto, ha fatto notare, “un po’ di regole, per chi il Codice della strada del ’92 non poteva prevedere, ce ne saranno”, ha concluso Salvini ricordando che per il nuovo Codice “l’obiettivo e’ che venga approvato entro Natale”.
