“Questa mattina, vista la convocazione degli stati generali, alcuni nostri iscritti si sono recati all’ora stabilita presso l’aula consiliare. Quello che abbiamo trovato è un’aula chiusa, nessuno ad accogliere ed alcuni cittadini in attesa come noi, molti arrabbiati.
I primi Stati Generali furono organizzati da Del Gobbo nel 2003. Ci ricordiamo oggettivamente un buon evento soprattutto grazie alla grande partecipazione dei tanti cittadini pronti a dare il proprio contributo e mettersi in gioco per la propria città. Sono passati 20 anni. Magenta è molto cambiata, come è cambiato il Sindaco Del Gobbo da tempo incapace di mettersi realmente in ascolto delle tante realtà della nostra città che ancora oggi sono l’unico vero motore di Magenta”.
“Qualcuno di noi vorrebbe partecipare agli Stati Generali. Non siamo stati invitati e non sappiamo dove si svolgono: aula consigliare chiusa, Casa Giacobbe chiusa. Sul sito del Comune non c’è nessuna comunicazione. Cercasi Stati Generali… chi li ha trovati? W la partecipazione!”
Per chiarezza più che dovere di cronaca, i due virgolettati riportati ad inizio di questo pezzo sono contenuti nei rispettivi post odieri del Pd Magenta e di Progetto Magenta. Centrati entrambi sugli Stati Generali della Città, oggetto di una conferenza stampa (odierna) che ne ha ufficializzato lo svolgimento il prossimo 20 gennaio 2024.
Ora, stamani militanti Dem e progettuali si sono quindi recati in sala consiliare trovando le porte chiuse: in effetti, nessuno aveva convocato gli Stati per oggi. Era stata assunta una delibera di giunta (a ottobre) che fissava per oggi, effettivamente, il primo appuntamento della kermesse. Ticino Notizie aveva ripreso la delibera e scritto un pezzo, sempre settimane fa. Lo stesso pezzo che compare nel post del Pd Magenta (come riporta la foto copertina di questo pezzo) e supponiamo abbia spinto i progettisti a recarsi oggi in via Fornaroli. Ma siccome ed ovviamente noi NON siamo l’ufficio stampa e comunicazione della Città di Magenta, ed anche in ragione del fatto che NESSUNA nota ufficiale attestante la conferma del 18 novembre come data di esordio degli Stati è mai uscita da piazza Formenti, l’idea che gli stessi si sarebbero dovuti svolgere era (come si dice in gerco comunicativo) ‘destituita di ogni fondamento’. Niente di grave o drammatico, ci mancherebbe, solo un atto di chiarezza verso i cittadini. Perché SI, Magenta aveva inizialmente previsto gli Stati al via oggi. SI, Ticino Notizie ci aveva scritto un pezzo. NO NO E NO, nessuna conferma e nessuna notizia sullo svogimento degli Stati è stata diffusa. Tutto questo, lo ribadiamo, senza alcuno spirito polemico, ma solo per amore di verità.
Redazione Ticino Notizie
