“Si,100 donne vittime di femminicidi, ed è solo la punta di un iceberg. Il femminicidio è la prima causa di morte violenta per una donna in Italia. Inasprimento delle pene? Certezza della pena? Sono tutte azioni ex post, si interviene a fatto avvenuto. Tardi. Dobbiamo PREVENIRE, fare in modo che non accada. Insegniamo agli uomini ad avere rispetto, a non aggredire, a non manipolare, ad avere stima, ad avere fiducia, e ad uscire dalla logica del possesso. Solo un cambiamento sociale può sanare questa piaga, dove i nostri progetti si innestano come piccole gocce nel mare, ma crediamo fortemente nell’impegno dei singoli, nel coinvolgimento dei ragazzi e delle scuole, nel valore aggiunto e nel sostegno che ogni associazione può dare. Noi ci siamo per dire: ORABASTA”.
Simona Posla è una delle organizzatrici della intensa tre giorni che si apre da oggi alla Cooperativa Rinascita di via Novara 2 ad Abbiategrasso: sono sue le parole iniziali, raccolte da un suo post (scritto peraltro alcune settimane prima della tragica, recente morte di Giulia). Una mostra fotografica e una di pittura, poesie, musica, teatro, danza, una miriade di iniziative da oggi a domenica, offerte presso la Cooperativa Rinascita, grazie alla partecipazione attiva di gruppi e associazioni come Num de Bia.
Il programma è alquanto ricco: l’inaugurazione della mostra (aperta da stamani) è fissata per le 18 di oggi, a seguire Io sono Lilith e la cena in Rinascita. Sabato apertura mostra alle 10 ed eventi (come da locandina che alleghiamo) sino a sera. Domenica 26 si riparte dalle 10, alle 16 esibizione della scuola La Danza, alle 18.30 aperitivo e chiacchiera al bar della Rinascita.
