Volti nuovi al Consiglio comunale di Magenta: Valentina Campana subentra al dimissionario Bertani

Dopo le dimissioni di Roberto Bertani dal Consiglio Comunale, il gruppo Progetto Magenta presenterà un elemento del tutto nuovo per la politica locale. Si tratta di Valentina Campana che farà il suo ingresso come consigliere comunale, già dalla prossima assise.

Progetto Magenta ha presentato tre osservazioni al documento di piano, quello propedeutica al pianto di governo del territorio. Anzitutto il gruppo guidato da Silvia Minardi, dichiarando la propria contrarietà ad un ulteriore consumo di suolo, rileva come, in soli tre ambiti di trasformazione, il documento di piano preveda un consumo di suolo agricolo complessivo di 239.900 metri quadri. “In due di questi tre ambiti – spiegano da Progetto Magenta – si prevedono nuove residenze per oltre 40mila metri quadri. Tutto questo a fronte di nuove abitazioni, anche di recente costruzione, non abitate nel territorio”. Progetto Magenta inoltre rileva come il documento di piano preveda un centro commerciale di 10mila metri quadri in una zona già caratterizzata da analoghe strutture di vendita e un parco di 30mila metri quadri in un’area isolata. La seconda osservazione fa leva sulla necessità che a Magenta vi siano case alla portata di tutti. “Serve un intervento dell’Amministrazione – dicono – volto a favorire la realizzazione di unità abitative per persone a basso reddito e giovani coppie”.

Infine la terza osservazione riguarda l’area a nord della ferrovia. Gli ambiti di trasformazione della ex Novaceta non tengono conto del problema relativo al collegamento viabilistico tra Magenta e Pontenuovo. “A nostro avviso – affermano nell’osservazione – è necessario ripristinare il doppio senso di marcia lungo via De Medici nel tratto compreso tra la piccola rotonda di viale Piemonte e il cavalcavia della statale 526, mantenendo anche un collegamento ciclo pedonale. Proposta che, per noi, faciliterebbe il collegamento verso la frazione di Pontenuovo, garantendo una riduzione del traffico sulla rotonda per Malpensa”. Infine, sempre in merito all’area ex Novaceta, Progetto Magenta sostiene che il numero di parcheggi previsto sia esiguo. “Abbiamo fatto presente la necessità di realizzare almeno 300 posti auto – concludono – che andrebbero a favore, soprattutto, degli utenti della stazione ferroviaria”.