Benedetto dopo la santa messa dell’Immacolata, il presepe realizzato da alcuni volontari nella basilica di San Martino. Sergio, Luigi, Attilio e Gianni. Sono loro i volontari che hanno lavorato per costruirlo giorno dopo giorno. Un rito che si ripete da 800 anni quello del presepe, da quando venne istituito da San Francesco a Greccio.
Don Giuseppe Marinoni non perde la voglia di scherzare e anche questa mattina, prima della benedizione, ha detto: “Sono come don Camillo – prima benedico il presepe in chiesa e poi quello del Comune in piazza Liberazione”. E racconta una storia appena accaduta: “Ero in una casa per la benedizione. C’era già un presepe, arriva una bambina piccola con la mamma. Dice: ‘ma qui c’è già Gesù Bambino’. Bene, i bambini sanno guardare dritti al cuore. Da oggi possiamo augurare il Buon Natale”.
