NERVIANO – L’indennità della discordia. Volano colpi di fioretto tra giunta e opposizione a proposito della determinazione dei compensi per sindaco e assessori dell’amministrazione nervianese. “Negli ultimi due anni – è la valutazione della Lega Salvini – chi oggi governa Nerviano ha rinunciato a parte dell’indennità spettante per legge con tanto di comunicati per sottolinearlo nella direzione dei sacrifici e del sostegno degli extracosti riguardanti i forti aumenti delle spese energetiche, a differenza del 2024, dove i medesimi componenti hanno deciso di non rinunciarvi più , raggiungendo la cifra totale “record”di 132.893,87 Euro”. Le critiche della Lega e in particolare dell’ex sindaco Massimo Cozzi e del consigliere David Guainazzi riguardano però anche il metodo e non solo il merito .
“Naturalmente- prosegue la Lega- nessun comunicato è stato fatto preventivamente ma solo successivamente per rispondere a chi, come noi, ha avuto la “gravissima” colpa” di fare notare quanto è successo”. Se per l’attuale giunta non si può parlare di aumenti, per la Lega invece sì. “Per i “migliori”- prosegue la Lega riferendosi ironicamente alla giunta Colombo – non vanno conteggiati i 43.371,27 Euro che arrivano direttamente dallo Stato , per noi sì visto il cospicuo numero di tasse che i lombardi versano ogni anno a Roma”. La Lega parla quindi della decisione della giunta come “inopportuna e infelice”. Da parte propria la giunta conferma la bontà della strada intrapresa e rispedisce le accuse al mittente: “ci sarebbe da sorridere- replica Colombo – per il livore con il quale i consiglieri Cozzi e Guainazzi, che evidentemente non hanno ancora metabolizzato la sconfitta elettorale del 2021, l’accanimento che li contraddistingue impedisce loro di arrendersi all’evidenza dei numeri”.
Messo il cappello politico, Colombo passa poi ad argomentare di sostanza: “nei primi due anni di attività – spiega- i componenti dell’attuale giunta, e con essi anche il presidente del consiglio comunale, hanno rinunciato a circa il 50 per cento dell’indennità loro spettante per legge, oggi i medesimi componenti hanno semplicemente deciso di non rinunciarvi più , ciò non trasforma tale mancata rinuncia in un aumento che è cosa ben diversa”. Colombo indica poi le cifre relative all’indennità di carica della precedente amministrazione guidata da Cozzi e conclude: “nel 2021, anno in cui vi sono state le ultime elezioni, l’amministrazione Cozzi è costata 337,59 Euro al giorno per 295 giorni mentre l’amministrazione Colombo meno della metà ovvero 167,55 Euro al giorno”. E anche per il 2024, prosegue il primo cittadino nervianese, “il costo si attesterà a 89.522,60 Euro, inferiore a quello sostenuto per la giunta precedente di un importo che oscilla tra 21.157 e 43.330 Euro per ciascun anno, il resto sono chiacchiere”.
Cristiano Comelli
