A Opera, da giovedì, il congresso di Nessuno tocchi Caino

Il X Congresso di Nessuno tocchi Caino dal titolo “La fine della pena” è convocato nel carcere di Opera a Milano nei giorni 14 (a partire dalle 13), 15 e 16 dicembre prossimi. Il X Congresso ha per i suoi dirigenti e iscritti un valore speciale, perché si celebra nel Trentennale della fondazione di Nessuno tocchi Caino, una creatura concepita da Marco Pannella e Mariateresa Di Lascia per temperare la giustizia con la grazia e affrontare il potere con la nonviolenza.

“In questi trent’anni – notano Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti, rispettivamente Presidente, Segretario e Tesoriere dell’Associazione radicale – con la nostra opera laica di misericordia corporale ‘visitare i carcerati’, abbiamo cercato di far vivere la speranza soprattutto nei luoghi dove albergano vite spesso disperate, vittime di regimi giudiziari, penali e penitenziari che sono divenuti ormai dei reperti archeologici della storia, rovine dell’umanità, testimonianze dell’odio, della violenza e del dolore che hanno segnato il nostro passato e di cui è giunta l’ora di liberarsi.”

“Mentre – continuano – moltissimo deve essere ancora fatto nell’opera di prevenzione del reato, così come in quella di riparazione, ricucitura, riconciliazione.” Il Congresso di Nessuno tocchi Caino si svolge nel teatro del carcere di Opera intitolato a Marco Pannella dove nel 2015, nell’ultimo congresso al quale il leader radicale ha partecipato, ha preso avvio la campagna “Spes contra spem” per il superamento del “fine pena mai”.