Violenza e spaccio: due stranieri accompagnati nei Cpr dalla Polizia di Stato

Nell’ultima settimana gli operatori della Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito tre accompagnamenti presso i Cpr di Milano e di Bari disposti dal Questore nei confronti di cittadini extracomunitari irregolarmente presenti sul territorio italiano e che si erano resi responsabili di numerosi reati.

I cittadini stranieri sono stati collocati presso i centri per i rimpatri, grazie ai posti messi a disposizione dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione e la Polizia delle Frontiere, in attesa del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

Il primo accompagnamento ha interessato un 21enne egiziano già trattenuto presso un Cpr a seguito di rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione Territoriale di Verona – Sezione di Treviso e dopo aver dichiarato diverse identità.

Giovedì 7 dicembre è stato nuovamente arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Monza per spaccio di sostanze stupefacenti davanti la stazione ferroviaria di Monza ed a seguito di giudizio direttissimo, è stato destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Monza con rilascio del nulla osta all’espulsione.

Lo stesso risulta gravato da diverse denunce per reati in materia di stupefacenti, resistenza e porto di oggetti atti ad offendere. Lunedì 11 dicembre, invece, un cittadino egiziano è stato accompagnato presso il Cpr di Milo, alle porte di Catania.

L’uomo, scarcerato dalla Casa Circondariale di Monza lo scorso ottobre, aveva terminato di scontare un cumulo pene di anni 1, mesi 1 e giorni 26 di reclusione per i reati di rapina, lesioni e tentato furto aggravato. Il giorno della scarcerazione, il soggetto aveva presentato istanza di protezione internazionale che veniva rigettata dalla Commissione Territoriale di Monza con conseguente obbligo di rimpatrio. Decorsi inutilmente i termini per il ricorso senza che venisse concessa la sospensiva, ne veniva disposto il trattenimento.