Milano Centrale: due nordafricani arrestati per violenza sessuale

Due uomini, un 35 enne tunisino e un 29 enne marocchino, sono stati arrestati dalla Polizia Ferroviaria di Milano per rapina e violenza sessuale, ai danni di una 23enne, lunedì notte nella zona della stazione Centrale. La ragazza ha chiesto aiuto agli agenti impegnati in un servizio di vigilanza agli scali ferroviari, raccontando di essere appena stata aggredita da due uomini che, dopo averla accerchiata, bloccata e palpeggiata nelle parti intime, hanno rapinato il cellulare ad un suo amico intervenuto per difenderla. I due, entrambi con precedenti di polizia, sono stari arrestati per violenza sessuale e rapina impropria in concorso e sono stati poi portati in carcere a San Vittore.

“Siamo alle solite, nelle vie limitrofe alla Centrale, da piazza Luigi di Savoia a piazza IV Novembre, dal sottopasso di via Tonale fino a via Vittor Pisani e naturalmente in piazza Duca d’Aosta, si verificano continui furti, liti, stupri, aggressioni e violenze e nella maggior parte dei casi, sono cittadini stranieri, spesso irregolari e con precedenti, i protagonisti. Nella nostra regione, infatti, ci sono circa 1.200.000 stranieri di cui 493.000 solo a Milano e nella città metropolitana e, secondo gli ultimi dati del Questore, il 95% dei furti commessi in città e il 70% dei detenuti a San Vittore, sono riconducibili a persone non italiane. A contrastarli ci sono sempre e solo poliziotti e carabinieri, ma non bastano”, tuona Riccardo De Corato di FDI.