Un gruppo di volontari alla ricerca di un cane scappato a Natale, spaventato dallo scoppio di un petardo, è stato costretto a sospendere le operazioni, bersagliato da botti di fine anno mentre perlustrava il quartiere milanese di Baggio, dove l’animale era stato segnalato. “Da prima della mezzanotte è cominciata una vera e propria battaglia di fuochi e botti, dalle finestre, nei cortili, che si è intensificata fino costringerci ad allontanarci per non correre dei seri rischi – ha raccontato Debora Fiora, una delle ricercatrici – Impossibile chiedere di smettere e così, oltre ai pericoli che abbiamo sfiorato noi abbiamo perso ogni speranza di trovare il cane se davvero fosse stato là: sarà scappato ancora più lontano”.
Proprio lo scoppio di un petardo, il pomeriggio di Natale, è stato all’origine della fuga del cane, Simba, 3 anni, nero, taglia media. Era stato portato dai proprietari a correre al Parco dei Fontanili tra Cesano Boscone e Baggio e, mentre stava giocando con altri cani, alcuni ragazzi hanno fatto scoppiare un petardo. Simba terrorizzato si è messo a correre all’impazzata per sparire poi nei boschi. Da allora sono cominciate le ricerche a cui sta partecipando anche Debora, che è la titolare dell’associazione di volontariato Acchiapalevrieri.
“La speranza di ritrovare Simba c’è sempre – ha aggiunto Debora – Ma vorremmo anche che questo episidio servisse a sensibilizzare di più sulle conseguenze di questo genere di festeggiamenti, soprattutto per i poveri animali”. “Purtroppo ci sono state anche tante telefonate di cattivo gusto di chi si è divertito con false segnalazioni – ha raccontato un’altra educatrice cinofila Giovanna che sta partecipando alle ricerche insieme al suo cane molecolare Pixel, specializzato nel ritrovamento di cani scomparsi – Ma la cosa positiva è che tanta gente invece si è unita a noi nelle ricerche”
