“Diamo un messaggio forte: con tutta questa circolazione virale bisogna stare a casa, a meno a che non ci siano situazioni particolari, perché sennò poi i pronto soccorso vanno al collasso”. E’ l’appello di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che spiega all’Adnkronos Salute: “Anche nella nostra realtà ospedaliera abbiamo visto un aumento importante delle infezioni da virus influenzale”, influenza di tipo A “H1N1 e H3N2, insieme a infezioni respiratorie tradizionali, come pneumococco, emofilo, quindi altre infezioni batteriche.
La pressione evidentemente c’è, non siamo in una situazione di allarme – puntualizza – Ma bisogna essere molto chiari: quando si hanno infezioni respiratorie si curano a casa. Si va in ospedale unicamente quando c’è una situazione grave respiratoria, solo nelle forme gravi di insufficienza respiratoria”. “Le infezioni respiratorie di stagione si curano a casa da sempre. Fondamentalmente anche le persone anziane che hanno la polmonite, e in generale le polmoniti, si curano a casa in tutto il mondo, ci sono dei parametri molto precisi. Se hai un’insufficienza respiratoria importante vai in ospedale, e lo puoi valutare attraverso il saturimetro – è il suggerimento di Bassetti – ma altrimenti puoi tranquillamente stare a casa”.
