E’ stata posta sotto sequestro l’area, di 32mila metri quadrati nel comune di Lomello (Pavia) dove nelle scorse settimane i carabinieri del nucleo forestale di Mortara, unitamente a personale della polizia provinciale di Pavia e del Dipartimento Arpa di Lodi e Pavia, avevano scoperto un’attività di gestione illecita di “rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi”. Durante gli accertamenti era emerso che nel terreno, occupato da un’azienda, venivano sversati liquidi riconducibili ad idrocarburi: la società avrebbe tentato di nasconderli, coprendoli con l’utilizzo di terra. Oltre all’area, sono stati sequestrati anche i materiali e i rifiuti depositati. Le indagini proseguono.
Succede a mesi dalla sentenza sugli incendi alla Eredi Bertè di Mortara. Per l’incendio doloso una condanna a quattro anni e il risarcimento delle parti civili, tra cui il Comune di Mortara, primo danneggiato secondo l’accusa dalla vicenda. È la sentenza decisa a setttembre scorso dalla giudice Elena Stoppini per Vincenzo Bertè, ex titolare Eredi Bertè distrutta da un incendio il 6 settembre 2017. Un rogo doloso, secondo il pubblico ministero Paolo Mazza, che aveva chiesto una condanna a 5 anni. Al Comune di Mortara, parte civile con l’avvocata Anna Maria Ghigna, il giudice ha riconosciuto una provvisionale di 50mila euro (la richiesta complessiva è di 400mila euro),
