Nel 2035 un adulto italiano su tre a rischio obesità

Adozione di scelte alimentari corrette, in grado di agire positivamente sia sull’uomo, sia sul pianeta. Questo il messaggio che la Società Italiana di Nutrizione Umana (Sinu) ha voluto lanciare insieme ai dati in occasione del primo Convegno del suo Gruppo Giovani, tenutosi lunedì scorso 29 gennaio presso il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente (DeFens) dell’Università degli Studi di Milano.

Indicazioni per limitare l’impatto dell’attuale situazione globale in termini di salute umana e ambientale. La società scientifica senza scopo di lucro che riunisce gli studiosi e gli esperti di tutti gli ambiti legati al mondo della nutrizione infatti orienta tra le strade, ad esempio, verso la preferenza per diete a base vegetale come la dieta mediterranea, che si basa proprio su un largo consumo di alimenti vegetali, tra cui frutta, verdura e cereali integrali ed un moderato consumo di alimenti di origine animale. La Presidente Sino Prof.ssa Anna Tagliabue nel convegno ha fornito spunti significativi e prospettive future, anticipando alcuni dei temi che saranno approfonditi anche in occasione del XLIV Congresso Nazionale Sinu, a Piacenza dal 4 al 6 giugno 2024. I modelli alimentari salutari e sostenibili, in linea con quanto indicato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dalla Food and Agriculture Organization (Fao), perchè, come sottolineato durante il convegno, ci troviamo in un momento storico in cui l’obesità è responsabile di un numero di decessi all’anno pari a 4 volte quello legato ad incidenti d’auto ed è destinata a colpire 1 adulto su 3 in Italia entro il 2035.