La Lega in Regione: giù le mani dai falò (giustissimo)

“I falò rituali sono parte della storia lombarda, una tradizione che da secoli accompagna i nostri territori e che rappresenta un’occasione di aggregazione sociale. Per questo presenteremo una mozione che vada a tutelare questa pratica e lavoreremo insieme alla giunta regionale per valorizzare e promuovere sotto il profilo culturale una celebrazione tipicamente lombarda”. Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di Lombardia Ideale e Lega in Consiglio regionale, Giacomo Cosentino e Alessandro Corbetta.

“Nel frattempo, in assenza di una normativa nazionale definita e di una interpretazione univoca da parte dello Stato – aggiungono i capigruppo -, l’intervento di oggi in Consiglio regionale dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, è stato chiarificatore. I Comuni e i sindaci – spiegano – devono verificare che in occasione dei falò non vengano bruciati rifiuti: un passaggio importante anche per gli amministratori che spesso si trovano a dover interpretare una norma nazionale che non cita in maniera esplicita questa pratica”.

“I falò rituali – proseguono Cosentino e Corbetta – sono patrimonio della cultura lombarda: pensiamo a quello di S. Antonio (attorno al 17 gennaio), della Giubiana (alla fine di gennaio), della Cacciata di Gennaio (al 31 gennaio); ma anche a quelli di dicembre, in occasione del giorno dell’Immacolata e di S. Lucia, oppure del Carnevale e del giorno di S. Giuseppe (19 marzo). Si tratta – concludono gli esponenti regionali – di eventi di identità territoriale che non vogliamo disperdere”.