Milano: scontri tra centri sociali e Polizia per il libro di Silvia Sardone, dura reazione della Lega

Scontri, nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 3 marzo, a Milano tra la Polizia e un centinaio di militanti dei centri sociali e autonomi che hanno cercato di forzare un cordone di sicurezza schierato per impedire loro di raggiungere un’iniziativa della Lega con circa 40 persone in via Padova a Milano.

Gli agenti del Reparto mobile, di cui due rimasti lievemente contusi, hanno effettuato un paio di cariche di respingimento per fare indietreggiare gli appartenenti delle realta’ antagoniste (centro T28, Lambretta, Galipettes e Panetteria occupata e Abitare in via Padova). Quest’ultimi erano scesi in piazza per contestare la “fiaccolata securitaria” del Carroccio in occasione della presentazione di un libro dell’eurodeputata Silvia Sardone alla Bocciofila Caccialanza. I contestatori hanno poi percorso via Padova nella direzione opposta fino a piazzale Loreto da dove hanno poi svoltato in via Monza per tornare in via dei Transiti fino alla sede del centro sociale T28. Le due fazioni non sono mai venute a contatto.

“Scontri durissimi tra gli esponenti dei centri sociali (oltre un centinaio i presenti) e la Polizia all’angolo tra Via Padova e Via dei Transiti a Milano questa sera. Lambretta, altri centri sociali, autonomi di varie realtà, con la presenza di esponenti di Sinistra Italia e Rifondazione Comunista in presidio in via Padova contro la presentazione del mio libro ‘Mai sottomessi – Cronache di un’Europa islamizzata’ e contro la nostra manifestazione pro sicurezza nel quartiere organizzata dalla Lega insieme ai cittadini. Sono andati all’assalto della Polizia provando a sfondare in più di un’occasione il cordone degli agenti attaccando con bastoni, calci e pugni. Il mio ringraziamento e la mia solidarietà va agli agenti di Polizia e Carabinieri intervenuti. Una vergogna quanto successo”. Così in una nota Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega. “Il sindaco, che di recente ha regalato un immobile proprio al Lambretta, si dissoci immediatamente da queste violenze. Basta favori ai centri sociali, basta illegalità, basta estremisti di sinistra padroni dei quartieri”, prosegue Sardone. E ancora: “Il Lambretta aveva annunciato di voler impedire la presentazione del libro in quanto ‘islamofobo’ e contro la fiaccolata dei cittadini in quanto ‘razzisti’ che partiva qualche centinaio di metri più in là nello stesso orario. Non ci facciamo intimidire, continuerò con le presentazioni e insieme alla Lega Milano a supporto dei cittadini delle periferie”.