“Il numero di detenuti cresce alla media di 400 al mese e quello dei suicidi e’ spaventosamente alto, il tutto nella totale inerzia della politica”. Valentina Alberta, presidente della Camera Penale di Milano, spiegale ragioni della manifestazione di piazza a Roma insieme ad altri legali da tutta Italia in quella che e’ “una forma di protesta inedita per i penalisti”.
L’Unione delle Camere Penali ha proclamato ieri l’astensione dalle udienze e da ogni attivita’ giudiziaria per fare luce sulla situazione delle carceri. Perche’ si stanno riempiendo cosi’ tanto?.
“Le cause sono tante e non tutte semplici da identificare. Intanto cresce il numero di arresti: a San Vittore, per esempio, sono 15-20 al giorno. Questo puo’ dipendere anche da un clima ‘politico’. Poi e’ aumentato il numero dei condannati definitivi che non riescono ad accedere alle misure alternative perche’ non sono nelle condizioni socio economiche tali da poterlo fare. Persone, per esempio, che non hanno una casa. In questo senso la proposta di legge presentata da Riccardo Magi sulle case di reinserimento potrebbe contribuire a svuotare gli istituti di pena”. Ci sarebbe, secondo Alberta, una soluzione “che da troppo tempo non e’ praticata, quella dell’amnistia e dell’indulto”.
Sul tema dei suicidi, uno dei fattori che potrebbe avere avuto un’influenza “e’ la recente circolare che ha ‘chiuso’ le celle”, limitando la possibilità per i detenuti di uscire”.
