Magenta, Maria Lorena Arpesella torna in libreria con ‘Tipi da orto’: come coltivare divertendosi

Maria Lorena Arpesella torna in libreria e lo fa con un libro veramente bello, utile e anche divertente. Tre aggettivi vincenti. Si intitola ‘Tipi da orto’ ed è il libro che Lorena avrebbe voluto avere quando ha cominciato a ‘fare l’orto’, ovvero circa tre anni fa. “Sono partita da zero – ha detto – Questo libro racchiude un po’ le mie conoscenze e tutto quello che ho imparato muovendo i primi passi nel mio orto”. Evidentemente Lorena ci sapeva davvero fare. Pochi giorni fa ha raccolto l’ultimo cavolfiore di 120 grammi. Tutto avviene in maniera rigorosamente biologica. “Altro che chilometro zero, qua si parla di centimetri zero – continua – Faccio il compost, l’antica tecnica contadina del sovescio. Riesco a ricavare i semi dei miei ortaggi non spendendo nulla per dare inizio al ciclo vegetale”. Anche ‘Tipi da orto’ è scritto in maniera ironica e divertente, nello stile di Maria Lorena Arpesella che ha caratterizzato anche i suoi altri libri.

“Il mio obiettivo è far passare al lettore momenti allegri. – aggiunge – Voglio anche comunicare qualcosa che a me è servito, in questo caso insegno come coltivare l’orto. È un’esperienza meravigliosa. L’orto è una palestra fisica, costa fatica. Vango, zappo, semino, faccio la pacciamatura tutta da sola. Dai tanto, ma ricevi anche di più. Passa il tempo e non te ne accorgi. È una palestra di vita che ti insegna che non puoi avere tutto e subito. Bisogna rispettare i tempi della natura. Vi faccio un esempio. Ci sono i tipi da orto e i tipi da supermercato. Questi ultimi vanno a prendere il pomodoro al supermercato. Alla fine si portano a casa qualcosa che non sa di niente. I tipi da orto, invece, devono seminare, curare, spendere energia, amore. È un’esperienza. È come quando a Natale devi scartare i regali. È un altro mondo. Una volta c’era la vigna, roba genuina in tavola c’era sempre. Poi, con il falso mito della comodità, nessuno ha più coltivato l’orto. In cambio di cosa? Di niente. Invito a recuperare queste nostre capacità. Noi abbiamo la fortuna di vivere in Italia che ha una biodiversità che tutti ci invidiano”.

Chi acquisterà il libro avrà anche una bustina di semi. Il 23 aprile, giornata internazionale del libro, ‘Tipi da orto’ è stato scelto per una presentazione in biblioteca. Cade nel giorno di San Giorgio. Richiamando la leggenda di San Giorgio che uccise il drago e dal sangue del drago nacque un cespo di rose rosse, in Catalogna regalano una rosa rossa a chi acquista un libro. Lorena regalerà una bustina di semi a chi acquisterà ‘Tipi da orto’.