Dal 1 giugno il questore di Milano Bruno Megale ha emesso circa 50 ‘daspo Willy’ nei confronti di altrettante persone, prevalentemente di origine nordafricana, che si sono rese responsabili di rapine, soprattutto nelle zone della movida, commesse spesso con l’utilizzo dello spray urticante. Il provvedimento amministrativo elaborato dalla divisione anticrimine di via Fatebenefratelli vieta di accedere, per un periodo che va da 1 a 3 anni, a pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento e nelle immediate vicinanze degli stessi in ragione dei luoghi in cui sono stati commessi i reati. Inoltre sono stati emesse altre misure di prevenzione nei confronti di persone che hanno commesso reati predatori o violenti: sono 159 gli avvisi orali, 32 i fogli di via obbligatorio e 52 i daspo fuori contesto.
Dai servizi di controllo del territorio svolti dai commissariati cittadini hanno permesso al questore di firmare 44 daspo a carico di soggetti che, con la loro condotta, in più occasioni hanno creato problematiche di decoro, sicurezza e tranquillità pubblica. Sempre nell’ottica di prevenzione dei reati, si segnala anche l’attività svolta dai poliziotti della divisione anticrimine focalizzata a intercettare i primi segnali di violenza di genere, soprattutto all’interno delle mura domestiche. L’impegno costante ha permesso di emettere, sempre a partire dal primo giugno, 75 ammonimenti del questore facendo registrare, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento del 34% del numero dei provvedimenti emessi.
