Violenza assurda a Bollate: donna si scaglia contro la rivale ferendola con un coccio di bottiglia

Un fatto agghiacciante quello accaduto a Bollate alla metà del mese di agosto e che ha visto una donna aggredire un’altra donna rischiando di ucciderla. Tutto per vecchi screzi ancora al vaglio degli investigatori. Fatto sta che la vittima quella sera si trovava a casa con il fidanzato. Improvvisamente è arrivata l’amica di 23 anni che ha chiesto al fidanzato di poter parlare con lei. Lui, ignaro di tutto, ha acconsentito. Ma quella donna, appena ha visto la rivale, ha estratto dalla tasca posteriore dei pantaloni un coccio di bottiglia e si è scagliata contro di lei ferendola gravemente al braccio. Solo l’intervento dell’uomo che l’ha bloccata ha scongiurato il peggio. Il coccio di bottiglia già lo aveva prima di raggiungere l’abitazione della rivale.

La vittima ha cercato di difendersi sollevando il braccio. Azione che l’aggressore ha ripetuto per un’altra volta, fino ad una terza quando è stata bloccata. Sono intervenuti sul posto i Carabinieri di San Giuliano Milanese e gli equipaggi del 118 per soccorrere la vittima di tale brutale violenza. Giovedì 29 agosto, presso il Tribunale di Milano, si è svolto l’interrogatorio dell’arrestata 23enne. La giovane, difesa dall’avvocato Roberto Grittini e sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, è stata interrogata dal Giudice per le indagini preliminari.