Si è svolta ieri all’auditorium Testori, in piazza Città di Lombardia, la Giornata della Protezione civile regionale organizzata in occasione della ricorrenza di San Pio da Pietrelcina, patrono della Protezione civile, che si celebra il 23 settembre.
Presenti all’evento, insieme ai volontari arrivati da tutta la Lombardia, numerose autorità tra le quali, oltre a Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile e promotore dell’iniziativa, il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani, Sisto Russo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Luciana Volta, Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Dario Pasini, Presidente del Comitato Regionale del Volontariato di Protezione civile, Alberto Cigliano, Direttore generale direzione Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia. Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci, impossibilitato a partecipare, ha inviato un videomessaggio. L’auditorium si è collegato con i volontari della Protezione civile lombarda che si trovano in queste ore in Emilia-Romagna e che hanno condiviso la loro esperienza con la platea.
Nel corso della giornata sono stati inoltre consegnati gli attestati di benemerenza ai volontari che più si sono distinti per particolari meriti.
“Un momento importante ed emozionante per tutti noi che facciamo parte di questa grande e generosa famiglia composta da oltre 27 mila volontari – ha affermato Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile che ha fatto gli onori di casa -. Un’iniziativa ancora più sentita in questi giorni che vedono i nostri volontari impegnati in Emilia-Romagna, colpita nuovamente dal maltempo. Abbiamo inviato 65 volontari che compongono 16 squadre, al lavoro in queste ore soprattutto nel ravennate, nell’area di Bagnacavallo, dove operiamo come Regione gemellata”.
“I volontari sono interpreti del vero spirito solidaristico della Protezione Civile, così come creata dal padre fondatore, Giuseppe Zamberletti, al quale abbiamo intitolato un premio prestigioso che abbiamo presentato oggi per la prima volta – aggiunge -. Sarà assegnato, a partire dal prossimo anno, a volontari e soggetti del volontariato organizzato di Protezione Civile che si siano particolarmente contraddistinti nella progettazione o realizzazione di iniziative e attività. Oggi abbiamo consegnato un importante riconoscimento a Francesca Bertazzoni, cognata di Zamberletti, per onorarne la memoria”.
