Cremona espugna il palaELAchem e batte Vigevano nella giornata d’apertura della serie A2 per 79-73, trascinata dalla concretezza di Brown (19 punti) e Polanco (16 punti) e dalle bombe dell’ex Bertetti nei momenti cruciali del quarto periodo che fanno la differenza, mentre i ducali non riescono a dare continuità dopo un primo periodo convincente, in cui Stefanini (20 punti alla sirena conclusiva e 27 di valutazione) e Oduro (17 punti e 7 rimbalzi con 20 di valutazione) avevano preso per mano i compagni, supportati da un buon Taflaj.
Il massimo vantaggio giunto proprio in prossisimità del primo miniriposo che aveva esultato i 2200 paganti presenti sulle tribune non sono stati però sufficienti a mettere al sicuro il risultato, perchè le palle perse (ben 19 alla fine) e la serata di scarsa vena in termini realizzativi di Mack e Jerkovic non hanno consentito di consolidare il punteggio, tanto che gli ospiti hanno punto dopo punto capovolto la situazione, fino a scappare addirittura sul 61-71 al 35′, rendendo vano l’estremo tentativo di Vigevano di rientrare in partita, con il tiro di Peroni che avrebbe impattato il match a 50″ dalla conclusione che si è spento sul ferro. La ELAchem tornerà in campo mercoledì 2 ottobre a Pesaro nel primo turno infrasettimanale (degli otto previsti) alle ore 20.30.
ELAchem Vigevano-Juvi Ferraroni Cremona 73-79 (24-12, 35-35, 54-54)
ELAchem Vigevano: Leardini 3, Taflaj 12, Oggioni NE, Mack 3, Galassi 3, Oduro 17, Strautmanis 2, Stefanini 20, Tedoldi NE, Rossi 4, Peroni 8, Jerkovic. All: Pansa. Tiri da due: 13/38. Tiri da tre: 11/30, tiri liberi: 14/18. Rimbalzi: 41(25+16), palle perse 19
Juvi Ferraroni Cremona: Morgillo 2, Bertetti 10, Massone 9, Brown 19, Zampogna, Polanco 16, Caporaso, La Torre, Barbante 8, Giombini 10, Tortù 5, Galantini. All.: Bechi. Tiri da due: 22/44. Tiri da tre: 5/13, tiri liberi: 20/30. Rimbalzi: 38 (28+10), palle perse 16
Arbitri: Nuara di Treviso, Bonotto di Ravenna, Maschietto di Casale sul Sile (Tv)
Pansa: “Penalizzati dalle palle perse. Mack? Tocca a noi aiutarlo”
Le parole di Lorenzo Pansa al termine della partita perduta contro Cremona. “Questo è il campionato di serie A2 dove ogni singolo possesso ha un’importanza capitale – spiega il tecnico piemontese -. La pallacanestro è un gioco anche di errori che però hanno un peso differente. Noi stasera ne abbiamo commessi alcuni che non possiamo commettere a questo livello. Parlo di momenti in cui facciamo una palla persa perchè ci fermiamo a parlare con gli arbitri, difensivamente non ho visto errori capitali, ma se penso che Cremona ha segnato 79 punti e ne abbiamo concessi 26 su punti da palle perse, di cui 17 in contropiede, ecco perchè ho iniziato parlando dell’attacco e non della difesa. Mi sembra evidente che il problema sia lì, bisogna capire il perchè di 19 palle perse, ne abbiamo fatte davvero alcune bruttine, che ci sono costate la partita”.
Sulla prestazione di Mack: “Abbiamo avuto una piccola scaramuccia ma ci sta in partita, siamo tra uomini e sotto pressione ci sta alzare la voce, a fine partita era tutto finito. La sua prestazione è stata negativa, adesso il mio lavoro è capire come autarlo, perchè è evidente non sia un giocatore di questo tipo. In carriera ha una media di 15 tiri tentati, oggi siamo arrivati a 6. Non siamo ancora a dire che gioca male, siamo un passo prima, necessitiamo di un’aggressività completamente diversa da parte sua, ha fatto passaggi che non doveva fare, non si è preso tiri che mi aspetto si prenda. Il mio lavoro deve essere quello di portarlo al livello di cui abbiamo bisogno. Mi aspettavo che Myles soffrisse il primo passo di Bertetti, ci sono state un paio di situazioni in cui è stato battuto, però posso mettere in conto che non sia lui a dovere fare lo stopper perchè non è stato comprato per quello. Però di contro deve succedere che faccia ciò che ha fatto quando al primo minimo errore di Bertetti, lo ha punito. Deve fare questo con maggiore aggressività, soprattutto perchè Stefanini ad un certo punto della partita viene triplicato e dobbiamo avere delle alternative. Jerkovic invece è stato proabilmente vittima dell’emozione, non sono minimamente preoccupato”.
