Dipendenti malati, il sindaco di Pavia sale in bici.. e li sostituisce

Per porre rimedio all’assenza per malattia dei due dipendenti addetti all’apertura e alla custodia del palasport e del campo di atletica, si è mosso personalmente il sindaco di Pavia. Ieri sera Michele Lissia, dopo aver appreso del problema di personale che rischiava di far saltare gli allenamenti di diverse squadre e numerosi atleti, ha raggiunto in bicicletta il PalaRavizza e si è posizionato nel banco dei custodi. La sua presenza ha destato sorpresa tra gli sportivi, con più di un commento positivo. Grazie alla presenza del sindaco, esponente del Pd eletto in giugno con il sostegno della coalizione allargata del centrosinistra, le attività si sono svolte regolarmente.

Oggi Lissia è volato a Bruxelles per un appuntamento politico tornando a “fare il sindaco”. Ma a qualcuno il suo intervento in sostituzione dei dipendenti malati non è piaciuto. E’ il caso di Maurizio Poggi, segretario provinciale della Uil Fpl, che oggi ha criticato Lissia. “E’ sicuramente anomalo che il sindaco sostituisca lavoratori, non è certo tra i suoi compiti istituzionali; è un’ anomalia che si somma ad un’altra precedente ovvero quella di porre in ‘reperibilità’ due funzionari amministrativi per tali supplenze – sottolinea Poggi -. Ciò denota una grave carenza di personale (sono presenti solo 4 operai esperti al posto di sei) che deve coprire, con un turno a sette giorni, compresi i festivi, e vedersi mettere in ferie d’ufficio quando il palazzetto è chiuso in alcune domeniche e festività”.

“La nostra organizzazione sindacale – continua Poggi – aveva già dato la soluzione: procedere ad assunzioni da un concorso con graduatorie aperto. Al limite avremmo preso atto di passare ad un’agenzia interinale, o persino a una cooperativa di servizi, in attesa di soluzioni definitive , per coprire le domeniche e i festivi, non realizzandosi, in tal caso commistione alcuna di personale”.