Nel corso dell’ultima Giunta comunale e’ stata approvata una delibera, su proposta dell’assessore al lavoro Giovanni Navicello, che prevede la tutela della retribuzione minima salariale, della sicurezza sul lavoro e del contrasto al lavoro irregolare in tutti i contratti che hanno come committente il Comune di Zibido San Giacomo.
Una scelta che, su tutto il territorio nazionale, e’ stata fatta solo da una decina di enti locali e dalla Regione Puglia. Cresce in Italia la poverta’ assoluta, ma soprattutto i lavoratori poveri, cioe’ coloro che non riescono ad arrivare alla fine del mese con il proprio stipendio. E il nostro Paese si conferma il fanalino di coda, rispetto a tutti gli altri dell’eurozona, sull’andamento del potere d’acquisto delle persone.
“Uno scenario che deve impegnare anche gli enti locali – sottolinea la sindaca Sonia Belloli – a intraprendere percorsi che contribuiscano a garantire condizioni di lavoro dignitose. Non si puo’ parlare di sviluppo sostenibile e promuovere a livello internazionale gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, che prevede come primo goal la cancellazione della poverta’, senza portare avanti delle azioni concrete. Possiamo pensare in modo globale, ma dobbiamo agire localmente”.
