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  • Rozzano. Fondazione Humanitas per la Ricerca e D&G insieme per il cuore

    Rozzano. Fondazione Humanitas per la Ricerca e D&G insieme per il cuore

    C’è un cuore che batte instancabile. È quello della ricerca, che deve andare avanti per garantire diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci. I suoi battiti, però, hanno bisogno dell’aiuto di tutti.
    Per questo, in occasione di San Valentino, Fondazione Humanitas per la Ricerca propone un regalo davvero di cuore a supporto della Ricerca.

    “Love for Others” è una T-shirt in limited edition firmata Dolce&Gabbana, realizzata appositamente e in esclusiva per Fondazione Humanitas per la Ricerca.

    In cotone 100% e caratterizzata da iconici cuori stampati, “Love for Others” è un dono solidale per dimostrare sensibilità e impegno concreto nei confronti di chi soffre, ma anche di chi si impegna ogni giorno per trovare nuove soluzioni terapeutiche o chirurgiche.

    La Ricerca, infatti, è anche un gesto d’amore per gli altri, non solo perché porta i risultati scientifici dai laboratori al letto dei pazienti. Ma anche perché studia nuove terapie, per malattie oggi difficili da trattare e consente di mettere a punto cure personalizzate, che migliorano la vita di tanti pazienti.

    “Love for Others” si può acquistare online, a fronte di una donazione di 50 euro, sul sito di Fondazione Humanitas per la Ricerca, nella sezione “Idee e regali solidali” al link:

    https://fondazionehumanitasricerca.it/shop dove resterà disponibile anche dopo San Valentino, per un gesto d’amore che dura una vita.

    Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS è un ente no profit, impegnato nello studio e nella cura di malattie come tumori, infarto, ictus, patologie autoimmuni, neurologiche, gastroenterologiche e osteoarticolari. Presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS è il professor Alberto Mantovani, professore Emerito di Humanitas University.

    La Fondazione contribuisce a formare giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo, rendendo il Centro di Ricerca un insieme di culture, conoscenze e saperi di livello internazionale. Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS sostiene gli oltre 500 ricercatori provenienti da tutto il mondo che insieme ai medici degli ospedali sono alla continua ricerca di nuove cure.

    I ricercatori di Humanitas lavorano in rete con centri di eccellenza come la New York University, l’Università di Lovanio, il Centro di Biotecnologie di Madrid, la Queen Mary School of Medicine di Londra e l’Istituto Pasteur di Parigi.

    Fondazione Humanitas per la Ricerca opera in stretta connessione con i 10 ospedali Humanitas e Humanitas University https://fondazionehumanitasricerca.it

  • Corbetta, scatto in avanti di Ballarini: “Sì al fine vita, la politica non perda altro tempo”

    Corbetta, scatto in avanti di Ballarini: “Sì al fine vita, la politica non perda altro tempo”

    “La Politica non può più impedire agli italiani di esprimersi sul fine vita. Ci sono famiglie che soffrono, ci sono persone che soffrono, che non hanno più tempo. Non possono più aspettare scuse e ritardi”.

    Marco Ballarini, Sindaco di Corbetta, è sempre ‘sul pezzo’ e il tema etico da tempo assai discusso del fine vita è l’oggetto del suo ultimo post sui social. Un’uscita molto netta per un politico del centrodestra, anche se va detto, che su questi argomenti c’è sempre più libertà di coscienza, come dimostra la posizione ‘laica’ assunta dal Governatore del Veneto Luca Zaia in quota Lega.

    Ma vediamo cosa dice il primo cittadino di Corbetta che da un lato dice espressamente Sì ad una legge sul fine vita ma più ancora lancia un appello alla politica italiana a fare in fretta a regolamentare la materia. Ne va della dignità delle persone. E su questo pensiamo che abbia assolutamente ragione.

    La politica non può e non deve come accadde nel caso Englaro ancora una volta demandare il suo ruolo, facendosi piccola piccola e delegando le decisioni alle aule di Tribunale.

    “Persone che preferirebbero finire la propria vita a casa loro, tenendo la mano di chi amano. Purtroppo questo non è ancora possibile e in molti vanno in Svizzera, soli e in stanze fredde. La Regione Toscana ha fatto un passo avanti nel definire la possibilità del fine vita. Molto bene. E’ opportuno, è urgente che anche in tutta Italia si inizi a regolamentare tutto ciò. Non è possibile che le persone che prendono questa decisione a malincuore per condizioni fisiche siano costrette ad andare all’estero per porre fine alla loro vita” aggiunge Ballarini prima dell’affondo finale.

    Mi rivolgo alla Politica: Signore e Signori, basta nascondersi, rimandare, basta scappare. Il Parlamento deve avere il coraggio di ascoltare il Paese e lasciare esprimere gli Italiani.
    Non è un argomento semplice, non è facile porre fine alla propria vita, ma vanno capite le motivazioni, soprattutto è importante che si apra un tavolo di discussione, una Commissione dove in Italia finalmente si lavori per regolamentare questa pratica, dalla legge e dallo Stato Italiano.
    Perché la libertà di difendere la propria dignità deve essere un diritto, fino alla fine”.

    F.V.

  • Consulta al completo, eletti i 4 giudici mancanti

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento in seduta comune ha eletto i quattro giudici mancanti della Corte Costituzionale di nomina parlamentare. Nella votazione, per la quale era richiesta la maggioranza dei tre quinti dei voti, sono stati eletti Massimo Luciani (505), Francesco Saverio Marini (500), Maria Alessandra Sandulli (502) e Roberto Cassinelli (503).
    E’ stato il prestigio e l’esperienza dell’avvocato Roberto Cassinelli avvocato 69enne, genovese, già deputato e senatore di Forza Italia, ma soprattutto liberale malagodiano, a sbloccare l’impasse che soprattutto fra le file del partito post berlusconiano avevano ritardato l’accordo. Si ripristina e completa così l’assetto del plenum della Consulta, da sette mesi ridottosi via via fino al limite del numero legale.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Ipa Agency-

  • Vittuone: incidente in via Trieste, coinvolti anche due bimbi

    Vittuone: incidente in via Trieste, coinvolti anche due bimbi

    Un incidente è avvenuto a Vittuone questa mattina verso le 8. Due auto sono rimaste coinvolte in uno scontro all’altezza di via Trieste. Ancora da chiarire la dinamica che ha coinvolto anche due bambini piccoli. Sul posto sono giunte le ambulanze del Cvps di Arluno e della Croce Verde Trezzano, insieme alla Polizia locale di Vittuone.

    I feriti, nessuno in condizioni critiche, sono stati trasferiti al pronto soccorso con il codice verde. La Polizia locale ha gestito la viabilità e continuerà gli accertamenti sul sinistro.

  • Resistenza e minaccia a pubblico ufficiale: un arresto a Trecate

    Resistenza e minaccia a pubblico ufficiale: un arresto a Trecate

    A trovarsi nella camera di sicurezza del Comando di viale Cicogna è N.A., classe 1969, residente a Trecate: intorno alle 13.30 di ieri è stato richiesto l’intervento di una pattuglia al supermercato “Lidl”, dove l’uomo era stato notato nei pressi dell’espositore dei profumi a danneggiare le confezioni per impossessarsi del contenuto.

    Gli agenti, immediatamente intervenuti, lo hanno sorpreso e la reazione di N.A.. davanti alla richiesta di procedere con la sua identificazione, è stata violenta: prima di essere immobilizzato, il cinquanteseienne ha infatti cercato di colpire uno degli agenti. Da tutto ciò l’arresto: l’uomo, che sarà giudicato per direttissima probabilmente nella giornata del prossimo 14 febbraio, dovrà rispondere, oltre che di furto, di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

  • Grave incidente sulla Boffalora Malpensa: automobilista si schianta contro un camion

    Grave incidente sulla Boffalora Malpensa: automobilista si schianta contro un camion

    Un incidente stradale avvenuto intorno alle 12.45 sulla statale 336 Boffalora Malpensa nel tratto tra Vanzaghello e Castano Primo, ha provocato il ferimento di un uomo di 86 anni trasportato in codice giallo all’ospedale di Legnano.

    L’automobilista, per cause in corso di accertamento da parte di Polstrada, ha perso il controllo della propria auto andando a schiantarsi contro un mezzo pesante e finendo la corsa sul guard-rail. Immediati i soccorsi con un mezzo del Distaccamento dei Vigili del fuoco di Inveruno che ha provveduto a soccorrere l’anziano automobilista estraendolo dall’abitacolo e consegnandolo nelle mani dei sanitari del 118.

  • Presentato nel Bresciano il primo treno a idrogeno in Italia

    Presentato nel Bresciano il primo treno a idrogeno in Italia

    Presentati a Rovato, in provincia di Brescia, il primo treno italiano a idrogeno e il primo impianto italiano di manutenzione e rifornimento dei nuovi convogli che saranno in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo. Sul primo dei 14 treni acquistati attraverso i finanziamenti di Regione Lombardia, arrivato lo scorso 23 gennaio, sono in corso i test e le attività di collaudo necessari per l’avvio del servizio commerciale, previsto entro il primo semestre del 2026.

    Alla presentazione questa mattina hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). Presenti anche il sottogretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandro Morelli, il presidente di Ferrovienord Milano Andrea Gibelli, il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il presidente di FNM Pier Antonio Rossetti, l’amministratore delegato di Trenord Andrea Severini, il presidente di Alstom Michele Viale, il presidente di Sapio Alberto Dossi.

    L’impianto di Rovato, realizzato da Ferrovienord e dotato di attrezzature all’avanguardia, sarà, in Italia, il primo deposito specificatamente progettato e realizzato per la manutenzione dei treni a idrogeno nonché il primo impianto per il rifornimento di idrogeno per i treni.

    PRESIDENTE FONTANA: LOMBARDIA TERRA DI PRIMATI E DI ECCELLENZE – “Questa è una giornata molto importante – ha dichiarato il presidente Fontana – che conferma la vocazione della Lombardia ad essere terra di primati e di eccellenze, sia per quanto riguarda la prima Hydrogen Valley, sia per la messa in funzione del primo treno alimentato interamente ad idrogeno. Il percorso di modernizzazione nei trasporti e nelle infrastrutture prosegue all’insegna della sostenibilità. Oggi tocchiamo con mano un nuovo servizio offerto ai cittadini che contribuisce a migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario, in un’area in cui inizia un serio percorso di decarbonizzazione. Negli ultimi anni abbiamo investito 1,7 miliardi di euro per 214 nuovi treni che daranno forte slancio al settore ed entro il prossimo anno la Lombardia potrà contare su una flotta totalmente rinnovata. Anche per questo – ha concluso Fontana – saranno fondamentali i lavori di ammodernamento della rete ferroviaria”.

    ASSESSORE LUCENTE: VERSO DECARBONIZZAZIONE DEI TRASPORTI – “Prosegue senza sosta – ha affermato l’assessore Lucente – la rivoluzione della mobilità che sta interessando la Lombardia. Una trasformazione che coinvolge tutti i mezzi di trasporto, dall’immissione dei nuovi treni sino al rinnovamento del parco autobus, tutti a ridotto impatto ambientale, e al trasporto pubblico locale lacuale, con battelli elettrificati. Il primo treno italiano a idrogeno è un’innovazione importante, che risponde in pieno all’esigenza di percorrere in maniera convinta la strada della neutralità tecnologica. Dobbiamo essere in grado di valorizzare tutte le fonti energetiche, trovando la giusta sintonia tra mezzi moderni, confortevoli ed un servizio di alto livello ed efficiente, con un’attenzione particolare alla sostenibilità. Progetti importanti che mirano alla graduale decarbonizzazione dei trasporti, per un Tpl a emissioni zero”.

    ASSESSORE TERZI: NUOVE PROSPETTIVE PER IL SETTORE FERROVIARIO A LIVELLO NAZIONALE – “La Lombardia si conferma protagonista di un’innovazione concreta al servizio dei cittadini – ha evidenziato l’assessore Terzi – con la trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ad idrogeno d’Italia, aprendo così nuove prospettive per il settore ferroviario a livello nazionale. È l’inizio di un cambiamento rilevante, in cui il Sebino e la Valcamonica si ritrovano al centro di nuove soluzioni per un trasporto a basso impatto ambientale, caratteristica questa ancora più cruciale per una Regione dinamica e densamente popolata come la nostra. Abbiamo creduto fin da subito nella bontà del progetto investendo anche nell’infrastruttura connessa all’attivazione dei convogli. Ci saranno ricadute positive per la qualità del trasporto pubblico e si creerà una nuova economia attorno all’idrogeno, con nuove occasioni di crescita e di lavoro”.

    TRENI A IDROGENO IN LOMBARDIA, I PARTICOLARI – L’entrata in servizio commerciale dei treni a idrogeno in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, fa parte del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Promosso da FNM, Ferrovienord e Trenord, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Si tratta di un progetto altamente innovativo, che prevede, ad oggi:
    – La messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno in sostituzione dell’intera flotta diesel oggi circolante;
    – La realizzazione di 3 impianti di produzione di idrogeno rinnovabile senza emissioni di CO2 a Iseo (mediante tecnologia Steam Reforming del biometano, con energia elettrica rinnovabile e cattura della CO2), ad Edolo e a Brescia (mediante tecnologia a elettrolisi partendo da energia elettrica da fonte rinnovabile);
    – La realizzazione di 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato (destinato principalmente alle attività di messa in servizio e successivamente alle fasi di manutenzione dei treni) e a Iseo, Edolo e Brescia (dotati di stoccaggio e destinati a rifornire i treni nel corso del servizio commerciale);
    – La realizzazione di un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, specificatamente progettato e realizzato per treni a idrogeno;
    – L’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni.

    IMPIANTO IDROGENO ROVATO, I DETTAGLI – Nell’impianto di Rovato sono presenti:
    – cinque binari di sosta dei treni all’aperto;
    – un impianto di manutenzione treni dotato di due binari al chiuso per la manutenzione (attrezzati per l’accesso al treno tramite fossa di visita e tramite passerelle aeree), un binario coperto all’aperto per il lavaggio dei treni, carroponte, calacarrelli, magazzini, armadi per lo stoccaggio delle batterie di ricambio dei treni, colonnine per la connessione dei treni alla rete elettrica e zona uffici e servizi per il personale;
    – un impianto di rifornimento dei treni a idrogeno, attrezzato con dispenser per erogare idrogeno alla pressione di 350 bar e baia per ricovero del carro bombolaio, nonché di impianto di flussaggio e inertizzazione (utile per lo svuotamento dei serbatoi dell’idrogeno del treno quando previsto ai fini manutentivi).
    L’impianto è costruito nel pieno rispetto delle normative vigenti, incluse le normative relative alla sicurezza associate alla presenza di un treno a idrogeno e ad un impianto di rifornimento di idrogeno. I dispositivi di sicurezza includono, tra gli altri, sensori per la rilevazione di eventuali fughe di idrogeno, l’impianto antincendio e sistemi automatici di miglioramento della ventilazione.
    L’investimento complessivo per il sito è pari a euro 30 milioni, di cui 1 milione (relativo all’impianto di rifornimento di idrogeno) finanziato dal PNRR. La messa in servizio del sito (da parte di Trenord e FNM Power) avverrà progressivamente con le corse prova del treno a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo e, successivamente, con l’avvio del servizio commerciale.

    IL PROGETTO ‘SERRAH2VALLE’ – L’introduzione dell’idrogeno in un percorso di transizione energetica rappresenta un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM che, insieme a ‘H2iseO’, sta portando avanti il progetto ‘serraH2valle’. Il progetto serraH2valle prevede la realizzazione di 5 impianti di rifornimento stradali di idrogeno, che rappresentano la prima rete completa in Italia a servizio del traffico veicolare leggero e pesante: 2 lungo la A7 Milano-Genova (a Tortona, uno per direzione), 2 in Tangenziale Est Milano (a Carugate, uno per direzione), 1 in Tangenziale Ovest Milano (a Rho, in direzione sud).

  • Serata evento al Nuovo di Magenta, col sindaco di Cutro e monsignor Viganò

    Serata evento al Nuovo di Magenta, col sindaco di Cutro e monsignor Viganò

    Alla vigilia del secondo anniversario strage di Cutro, l‘Associazione Cattolica Esercenti Cinema – Sale della Comunità (ACEC-SdC) ha organizzato la proiezione del documentario Cutro Calabria Italia del regista Mimmo Calopresti, che si terrà il 21 febbraio 2025 in contemporanea in oltre 50 Sale della Comunità. L’evento è patrocinato dalla Fondazione Migrantes.

    Sono le 4 del mattino del 26 febbraio 2023 quando il caicco “Summer Love” con a bordo quasi duecento persone si arena a 150 metri dalla riva, causando 94 morti, 20 dispersi e 81 sopravvissuti. A Cutro. Che è Calabria. In Italia.

    Quattro giorni di navigazione dall’Egeo allo Jonio, a riparare la testa dal sole meridiano per chi boccheggia in coperta e a coprire la bocca dai fumi del motore per chi soffoca sottocoperta. L’antica Smirne, l’antica Creta e l’antica Locri passano davanti ma nessuno vede nulla impegnato com’è a sopravvivere per poi poter vivere. Alla fine la costa è vicina, lo sentono, lo sanno, nonostante il buio di quell’ora, il vento di quella mattina, il mare di quel giorno. Quindi l’impatto con la secca, la barca che si rovescia e le persone che cadono in acqua.

    “L’attenzione al mondo reale in cui viviamo, il richiamo alle vicende umane, spesso tragiche, della nostra contemporaneità, ed al nostro coinvolgimento in esse, è una missione cui vogliamo tenere fede. Come Sala di Comunità magentina appartenente al circuito diocesano diamo il nostro contributo per sensibilizzare ed informare sulle vere sfide, anche come cristiani, del nostro tempo. La sfida di mantenere sguardo e cuori umani, stimolando la capacità di empatia e di lettura fuori dalle strumentalizzazioni. Ci sono problematiche planetarie da affrontare con senso di realtà, umanità e coraggio; ci sono migliaia di vite le cui sofferenze, la cui richiesta di aiuto e la cui ricchezza umana non possiamo ignorare ed i cui destini sono legati al nostro. Cinemateatro Nuovo di Magenta c’è ed offre venerdì 21 febbraio a tutti una straordinaria possibilità con questo evento di carattere nazionale che coinvolgerà, in contemporanea, 50 Sale su scala nazionale.” – spiega il direttore di CTN Magenta, Alberto Baroni.

    La proiezione del documentario sarà accompagnata dagli interventi di Mimmo Calopresti, del sindaco di Cutro, Antonio Ceraso, e del vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali della Santa Sede, mons. Dario Edoardo Viganò.

    Al termine della visione, grazie alla trasmissione simultanea, gli spettatori presenti nelle sale collegate potranno dialogare e porre domande al regista e agli ospiti intervenuti.

    Info : www.teatronuovo.com

  • Claudio Pagliara nuovo direttore Istituto Italiano Cultura di New York

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    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Claudio Pagliara, corrispondente Rai dagli Stati Uniti, sarà il nuovo direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, succedendo a Fabio Finotti, il cui mandato si è concluso meno di un mese fa.
    La nomina, decisa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, è il risultato di un lungo processo di selezione ma questa volta avvenuto calcolando bene i tempi di successione. Pagliara ha prevalso tra altri candidati di alto profilo. Giornalista e scrittore, ha realizzato reportage e interviste a leader mondiali ed è autore de “La Tempesta perfetta. Cina e Stati Uniti sull’orlo della terza guerra mondiale” (Piemme, 2023).
    Pagliara è stato corrispondente Rai da Parigi (2000-2003), Gerusalemme (2003-2014) e successivamente come capo dell’ufficio Rai a Pechino per il Sud-Est asiatico e il Giappone (2014-2019), fino al suo incarico attuale a New York.
    L’Istituto di Cultura aveva già avuto noti giornalisti come direttori, come Furio Colombo e Claudio Angelini.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Italpress-

  • Abbiategrasso, sabato 15 in Annunciata ‘Ballata per piccole cose’ col Teatro dei Navigli

    Abbiategrasso, sabato 15 in Annunciata ‘Ballata per piccole cose’ col Teatro dei Navigli

    Sabato 15 febbraio 2025, h. 21.00 ABBIATEGRASSO
    Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida)
    GALLO/ CARIA
    Con il sostegno di Idra Teatro, Teatro della Tosse
    BIANCASTELLA/ BALLATA PER PICCOLE COSE
    Di Michela Caria, Marzia Gallo e Giulia Lombezzi
    con Michela Caria, Marzia Gallo Movimenti di scena Valeria Chiara Puppo Light designer Elena Vastano
    Scenografia Stefano Zullo
    Aiuto regia Anna Sala

    È la storia di due donne che vivono in un complesso di case popolari alla periferia di una grande città, sole, ognuna nel proprio appartamento. Il condominio, abitato da persone di diverse etnie ed età, è vecchio e mal gestito: la porta d’entrata è sempre spaccata, l’ascensore si è appena rotto e lungo le scale ci sono i muratori che lavorano per cambiare le tubature. A completare il quadro verranno montate le impalcature per i lavori sulla facciata che bloccheranno l’apertura delle finestre, “imprigionando” le inquiline nei loro appartamenti. Bianca è una donna anziana, attiva e combattiva, che ha scelto di stare sola e non sposarsi. Lo ha scelto da giovane, a seguito di due tristi esperienze: un abbandono da parte di un fidanzato che amava e una breve relazione con un altro uomo che si era presto rivelato violento. Stella è una giovane ragazza, appena lasciata dal fidanzato con cui conviveva, che per la prima volta affronta la solitudine e l’abbandono. Stella porta la spesa a Bianca, che non può uscire a causa dei lavori. Bianca aiuta Stella ad affrontare la perdita e la sprona ad essere una donna indipendente e libera. Bianca e Stella sono separate da quasi tre generazioni, tanto da sembrarci lontane e appartenenti ad altri mondi e ad altri tempi,

    eppure, con lo sviluppo della storia, capiremo che non sono poi così diverse. Michela Caria e Marzia Gallo, ideatrici e coautrici della pièce con la drammaturgia di Giulia Lombezzi, sono le interpreti di questa “storia di esseri umani” vincitrice del riconoscimento da parte dei docenti al premio “Giovani Realtà del Teatro” presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine (2019), della Menzione Speciale al concorso Scintille (2020), del Premio Lidia Petroni di Idra Teatro (BS) (2021).


    BIGLIETTERIA E INFO:

    biglietto intero 10 euro

    biglietto ridotto allievi di Teatro dei Navigli 5 euro

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI

    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.