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  • Incredibile a Torino: 55enne recupera uso mano con nervi del piede, intervento storico al Cto

    Incredibile a Torino: 55enne recupera uso mano con nervi del piede, intervento storico al Cto

    Torino capitale delle chirurgia con i nervi del piede utilizzati per ripristinare l’uso della mano. È un “intervento pionieristico” quello eseguito nei giorni scorsi all’ospedale CTO della Città della Salute di Torino. Il paziente, Giovanni (nome di fantasia), è un operatore sociosanitario. Cinque mesi fa è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, investito da uno scooter che ha ‘bruciato’ il semaforo, che gli ha procurato l’amputazione di metà della gamba sinistra ed una lesione completa del plesso brachiale del braccio sinistro.

    Un team di microchirurghi (dottori Bruno Battiston e Paolo Titolo) e neurochirurghi (dottoressa Francesca Vincitorio e il professor Diego Garbos) lo ha sottoposto “per la prima volta al mondo” al “trasferimento” di una “componente del nervo sciatico” – inutilizzata a causa dell’amputazione della gamba – “fino al braccio paralizzato” per “reinnervare il plesso brachiale lesionato”. È una frontiera della chirurgia che prevede di spostare rami nervosi da una zona del corpo all’altra per ripristinare funzioni compromesse. In genere nei Centri nazionali ed internazionali che si occupano di questi interventi si utilizzano nervi nelle vicinanze dell’arto superiore lesionato ma l’assenza di alternative, in questo caso, ha portato i medici a tentare di superare i confini. Così la mano di Giovanni potrà tornare a funzionare. Servirà tanta riabilitazione, sotto la guida del professor Giuseppe Massazza, per imparare a controllare l’uso della mano. Inizialmente dovrà pensare ai movimenti del piede per poi sviluppare nuove abilità attraverso l’adattamento cerebrale.

    L’intervento è durato 12 ore grazie alla sedazione dell’anestesista Alice Mistretta. Mezza giornata sotto ai ferri durante la quale diverse équipes hanno collegato ai nervi strappati i rami del nervo peroneale per ‘reinnestare’ la muscolatura del braccio. Nessuna complicanza. Il 55enne, ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dopo essere stato preso in carico dagli anestesisti della rianimazione diretta dal dottor Maurizio Berardino, sta bene. Dietro l’operazione “unica nel suo genere” e che “promette di incidere significativamente nella chirurgia ricostruttiva nervosa” – scrive l’ospedale in una nota – ci sono quattro anni di ricerca intensiva, culminati con una pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale ‘Injury’ e l’approvazione da parte del Comitato Etico della Città della Salute per l’applicazione clinica.

  • Mes, Tajani “Forza Italia è sempre stata coerente”

    Mes, Tajani “Forza Italia è sempre stata coerente”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda il Mes noi siamo sempre stati molto coerenti: eravamo favorevoli al Mes, che è un fondo che serve ad aiutare gli Stati in caso di crisi, avevamo delle riserve sul nuovo regolamento che allarga la copertura alle banche. Questo regolamento non prevede alcun controllo e noi chiedevamo questo controllo”. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, a Mattino Cinque su Canale 5, in risposta a una domanda sulla posizione del suo partito nei confronti del Mes.
    “Abbiamo chiesto di fare un controllo, come accade per la Bce, da parte del Parlamento europeo”, ha evidenziato. “Lega e Fratelli d’Italia – ha affermato – sono per principio contrari al Mes, noi non siamo contrari in principio, siamo scettici nei confronti di questo nuovo regolamento che riguarda le banche”. Per Tajani “bisogna apportare correttivi”. “Siamo forze diverse – ha poi aggiunto -, non bisogna nè preoccuparsi per la tenuta del governo nè pensare che siamo titubanti. Sul Mes abbiamo una posizione diversa da Lega e Fdi ma non siamo appiattiti sulle posizioni del Pd e della sinistra che pur di dire no al governo fa l’esatto contrario. Noi abbiamo una nostra identità – ha affermato – e non abbiamo il timore di presentarla”.
    (ITALPRESS).

  • E’ di Segrate la donna accoltellata in Autogrill

    E’ di Segrate la donna accoltellata in Autogrill

    Sono in corso le ricerche dell’ex marito della 58enne che ieri è stata accoltellata in un’area di servizio nel tratto fiorentino dell’autostrada A1. Secondo quanto si apprende, non è ancora chiaro se l’uomo sia coinvolto o meno nella vicenda, ma nei suoi confronti ci sono dei precedenti per lesioni personali in ambito familiare e fino ad inizio dicembre era in regime di messa alla prova. La donna è una insegnante residente a Segrate, in provincia di Milano, che era andata a Cerveteri, centro in provincia di Roma, per trascorrere il Natale con alcuni parenti e oggi stava tornando al nord.

    La donna era partita in auto con le due figlie, una di 29 e l’altra di 31 anni, e attorno alle 14.15 si è fermata all’area di servizio. Lei è però rimasta in auto mentre le giovani sono scese per andare all’autogrill: ed è proprio in quei minuti che è avvenuta l’aggressione, tanto che le due non hanno visto nulla. All’auto si è avvicinato un uomo incappucciato che ha aperto lo sportello e, secondo quanto emergerebbe dalla visione delle telecamere, avrebbe tentato di colpire la donna al petto con un coltello.

    L’insegnante è però riuscita in qualche modo a difendersi e la coltellata l’ha così raggiunta alla coscia. Dopo esser stata colpita, la donna è uscita dall’auto e ha iniziato a chiedere aiuto: a chiamare i soccorsi sono state alcune persone che si trovavano nell’area di servizio. Trasportata all’ospedale fiorentino di Careggi, nono ha riportato ferite gravi ed è stata dimessa nel tardo pomeriggio. La 58enne è stata già sentita dagli investigatori per cercare di ricostruire quanto accaduto, ma non sarebbe riuscita a riconoscere l’uomo che l’ha colpita. La donna avrebbe però raccontato un episodio particolare: poco tempo fa le sarebbero state tagliate tutte le gomme dell’auto. L’aggressore è fuggito a bordo di una vettura: le telecamere di sorveglianza dell’area di servizio – ce ne sono diverse disseminate in vari punti – potrebbero aver ripreso la targa della macchina che, secondo alcune testimonianze, dovrebbe essere di colore scuro. Sono scattate immediatamente le ricerche dell’ex marito, che al momento è irrintracciabile. Non è ancora chiaro se l’uomo sia coinvolto o meno, in maniera diretta o indiretta, nella vicenda. Nei suoi confronti ci sono dei precedenti per lesioni personali in ambito familiare e fino ad inizio dicembre era in regime di messa alla prova.

  • Urso “Incentivi auto per un miliardo nel 2024”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo predisposto un nuovo piano incentivi, sostenibile sul piano ambientale, sociale e produttivo, con quasi un miliardo di euro nel 2024. Abbiamo tre obiettivi: la rottamazione delle auto più inquinanti, le euro 0,1,2,3, con risorse destinate alle famiglie a reddito basso, prevalentemente orientate su modelli realizzati negli stabilimenti italiani, per aumentare la produzione nazionale. Per la tenuta della filiera nazionale è necessario che vengano prodotte in Italia almeno un milione di autovetture, è questo l’obiettivo che ci siamo posti. Puntiamo a realizzare in Italia produzioni tecnologicamente avanzate e sostenibili: tra legge di bilancio e revisione del Pnrr possiamo contare su una dotazione di 3,5 miliardi per i contratti di sviluppo”. Lo riferisce in una intervista a “Il Messaggero” il Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che poi parla delle altre iniziative che il governo Meloni metterà in atto nel 2024: “Nel prossimo anno inoltre realizzeremo tre leggi quadro sull’industria del futuro: la prima sulle tecnologie di frontiera (intelligenza artificiale, metaverso, meccanica quantistica), la seconda sulla Space economy per fare dell’Italia un grande attore nelle politiche spaziali che a livello globale sono tornate a porsi obiettivi sfidanti come il ritorno sulla Luna e l’esplorazione di Marte; la terza sulla Blue economy, per riaffermare il nostro primato nelle risorse marine, anche subacquee”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • La sua vita nel camper, torna a Magenta dopo due anni: “Cerco lavoro e guardo alla vita sorridendo”

    La sua vita nel camper, torna a Magenta dopo due anni: “Cerco lavoro e guardo alla vita sorridendo”

    Ha trasformato il camper nella sua abitazione. Lì c’è tutta la sua vita e si trova bene, a parte il fatto che è senza lavoro e a 64 anni non è una bella cosa. Marco lo avevamo conosciuto due anni fa quando si era stabilito nel parcheggio del cimitero di Magenta. Una vita tranquilla finché qualcosa era cambiato in peggio e lui, ultrasessantenne, si era ritrovato senza nulla. L’unica sua salvezza un camper da rottamare. Un lavoro lo aveva trovato e ce lo aveva detto proprio nel giorno di Santo Stefano del 2021, tanto è vero che, con l’inizio del 2022 aveva lasciato Magenta e si era trasferito a Vaprio d’Adda dove si era sistemato nel settore delle costruzioni di pompe idrauliche. Ma poi anche quell’impiego si è concluso. Ed eccolo di nuovo a Magenta, ancora nel parcheggio del cimitero. Questa volta con un camper bello e confortevole.

    «Un passo avanti l’ho fatto rispetto a due anni fa – sorride Marco – Cerco di prendere le cose sempre in maniera positiva. Ho tanti contatti e confido di trovare un lavoro nel giro di poco tempo». Marco ha un diploma professionale di elettromeccanico e installatore e un curriculum che dimostra tutti gli impieghi svolti nell’arco della sua vita compresa l’attività imprenditoriale. Ha un’ottima dialettica, è preparato e conosce bene le sfortune della vita avendole provate sulla sua pelle. «Del resto non posso che essere ottimista perché con questo mezzo ho ridotto le spese al minimo – aggiunge – vorrei piazzarci i pannelli solari, ma li posso progettare io e anche in quel caso potrei restringere tantissimo i costi e poi sarei sistemato. Il camper è la mia vita e lo userò come abitazione anche una volta andato in pensione». Due anni fa la storia di Marco scatenò una gara di solidarietà a Magenta e dintorni e tantissimi si fecero avanti per dargli una mano. Alcuni attaccarono perfino dei biglietti sulla porta del suo camper augurandogli tutto il bene possibile. Marco non vuole assistenza.

    Si era rivolto al refettorio di Non di solo pane, facente parte della rete della carità, per il pasto, ma solo in caso di vera necessità. Trovando persone che si erano rese disponibili ad aiutarlo e a parlare con lui. Adesso, nell’immediato, per Marco l’importante è trovare un impiego perché i soldi servono per vivere. «L’errore che ho fatto è stato quello di fermarmi, dopo avere trovato un impiego, e di non guardarmi attorno per selezionare altre opportunità – conclude – Sono stato già contattato da alcune ditte della zona e la cosa mi conforta».

  • Tragedia sulla Boffalora Malpensa, incidente a Buscate nord: muore ragazzo di 22 anni

    Tragedia sulla Boffalora Malpensa, incidente a Buscate nord: muore ragazzo di 22 anni

    Una tragedia è accaduta nella notte appena trascorsa lungo la superstrada Boffalora Malpensa. Nel tratto compreso tra Buscate nord e Buscate sud, verso le 2, si è verificato un gravissimo incidente stradale.

    Purtroppo un giovane di 22 anni ha perso la vita. Sul posto sono giunti la Croce Azzurra di Buscate, la Croce Bianca di Magenta, l’automedica, l’elisoccorso e i vigili del fuoco.

    La Audi sulla quale viaggiavano si è schiantata contro il guard rail per cause che sono al vaglio della polizia stradale di Magenta. Il conducente della vettura, un ragazzo di 22 anni di Nosate, è morto pochi minuti dopo il violento impatto per le gravissime ferite riportate. Il passeggero, un diciannovenne di Boffalora Ticino è stato trasportato in gravissime condizioni in elisoccorso al Niguarda. Illeso il terzo passeggero, un giovane ventenne di Novara. Difficili quanto complesse le operazioni effettuate dai vigili del fuoco di Inveruno che hanno lavorato tutta la notte per più di cinque ore.

    La Polizia Stradale sta continuando gli accertamenti per chiarire cosa sia accaduto. Seguiranno aggiornamenti su questa tragica notizia.

  • Non è Natale… ‘Senza una poltrona per due”

    Non è Natale… ‘Senza una poltrona per due”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La prima volta che ho visto in TV : “Una poltrona per due” , andavo alle superiori. Era la fine degli anni ’80 e quel film estivo americano veniva trasmesso dalle rampanti reti berlusconiane.

    Era il primo anno delle scuole fuori paese e la città di Novara mi sembrava immensa. Era una vigilia di Natale e con un mio amico eravamo andati a prendere una pizza dallo storico pizzaiolo Peppino.
    Asporto per poi consumare a casa la fumante pietanza.

    Erano anni in cui fast food ed etnici non avevano ancora invaso le nostre tavole.
    I centri commerciali erano ancora un miraggio e le multisale un aspetto solo della città di Milano.
    La TV era ancora in analogico e dominava incontrastata con i pochi canali nazionali e la moltitudine di reti locali.
    Era la prima volta che vedevo la pellicola e restai incuriosito a vedere l’ascensore sociale salire e scendere in versioni diverse.
    Il finale un riscatto e rivincita e sconfitta degli oppressori e onnipotenti.
    Era solo un film ?? O un sogno ?? Uno spaccato degli anni ’80 ???

    Era la voglia di poter diventare qualcuno dalla sera alla mattina. Ma nessuno fa nulla per niente !! E dietro ad un gesto c’è sempre un interesse. Il bene vince sempre.

    Sono passati più di ’30 anni da quella sera fredda con pizza e Pepsi cola, ma ancora oggi come tutti gli anni mi siedo davanti alla TV e seguo a memoria il film.

    Solo un anno è saltata la proiezione ma noi pubblico nostalgico e fedele abbiamo inondato di lettere e telefonate Mediaset per riavere la nostra storia.
    Le tradizioni si cambiano o rinascono ma quando diventano usi e consumi sono difficili da togliere come consuetudini. Sono nato gruppi facebook e social diversi.

    Il web usato in versione positiva può tirare fuori il meglio dei nostri ricordi. Anni ’90 e in ogni sera facevo un resoconto dell’annata.
    Molte persone non potranno vedere perché passate a miglior vita.
    La forza ancora viva della TV è creare eventi da inserire da sponsor per la gola profonda dei commenti e tweet ..
    Molte persone sono come i film; non hanno bisogno di premi o recensioni di parrucconi e intellettuali per restare nella memoria e nel cuore dei telespettatori.

    Anni 2000 la telefonia non è più fissa ma mobile poi passata dalla rete fissa fino alla libertà assoluta del web e smartphone.
    Sono stato presente come ogni anno come sempre per rivedere il gioco della vita che due ricchissimi ed annoiati vogliono fare sulla pelle di due persone.

    La gente che ti abbandona perché non sei più potente e il popolo che ti osanna perché sei diventato importante. La ragazza che prima ti adorava ti schifa e quella che non ti saluta a perché aveva schifo si infila nel tuo letto.
    La poltrona per due siamo noi che però troppo spesso vogliamo una poltrona fissa e immobile solo per uno.

    Noi che vogliamo vedere il nostro amico ricco, bello e vincere con donna perfetta andare alla mensa dei poveri…

    Noi vogliamo il salto di qualità e la ricchezza per poter vantarci e andare perfetti al ristorante …
    Molto spesso bisogna tornare alla semplicità …

    Una pizza in compagnia di un amico fidato e fedele. La pizza non era per due perché ognuno aveva la sua senza commenti.

    Passano gli anni e cambiano le abitudini i telefoni e le macchine ma la poltrona resta sempre per due…
    Perché in quella sera torno sempre a quella sera con quel sapore di 4 formaggi euforica.
    Forse perché era una serata semplice ed improvvisata.
    E come tutte le cose più belle non hanno un grande schema.

    Non chiedere mai perché guardi tutti gli anni una “Poltrona per due” …non chiedere mai alla poltrona per due di cambiare. Forse la bellezza che quel film ricomprende tutti i nostri sogni e ricordi che ci fanno stare bene. Sarà effimero ma piace.-

  • La Villa Reale di Monza diventa “L’isola che non c’è”  per grandi e bambini

    La Villa Reale di Monza diventa “L’isola che non c’è” per grandi e bambini

    Concerti, mostre e performance artistiche, visite visionarie ma non solo. Si susseguono senza sosta, alla Villa Reale di Monza, gli appuntamenti de “L’isola che non c’è”, il ricco cartellone di eventi, ideato dall’associazione Musicamorfosi, ispirato a Peter Pan, eterno fanciullo che non vuole crescere e che sa volare, e ai celebri personaggi (Wendy, Trilly, Spugna, Capitan Uncino) inventati dallo scrittore inglese James Matthew Barrie: dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 7 gennaio, dalle ore 10.30 alle 18, i suggestivi ambienti della Villa Reale diventeranno un luogo di irresistibile attrazione per grandi e piccini, un posto magico in cui i sogni diventeranno realtà. Perché tutto ciò di cui abbiamo bisogno “è fede, fiducia e polvere di fata”, citando le parole di J. M. Barrie.

    In particolare, Peter Pan, Wendy, Trilly, Spugna e Capitan Uncino, interpretati da un gruppo di attori, contorsionisti, stuntman e acrobati, tra cui ricordiamo Edoardo Schiaratura, Giuseppe Vincitorio, Giovanni Cadoni, Arianna Aita, Clelia Fumanelli e Caterina Sangineto, animeranno il Primo Piano Nobile della Villa Reale, dando vita ad avvincenti combattimenti scenici, voli aerei, avventure magiche, inseguimenti, duelli di fioretto, imboscate e molto altro per far sognare i bambini di ogni età, perché «c’è un’isola-che-non-c’è per ogni bambino, e sono tutte differenti» e «solo chi sogna può volare». Dall’Atrio degli Staffieri alla Sala degli Specchi fino al Salone da Ballo, Peter Pan, i bambini perduti e la temibile ciurma dei pirati agli ordini di Capitan Uncino saranno protagonisti di imprese mozzafiato e di battaglie di spada all’ultimo sangue e chi scappa o cade rischierà di finire in bocca al tanto temuto coccodrillo.

    Avventure e combattimenti, ma non solo: due volte al giorno (alle 11.30 e alle 16), infatti,
    sono in programma performance musicali “acrobatiche”: martedì 26 e mercoledì 27 dicembre Eleviole?, nome d’arte della cantautrice Eleonora Tosca, canterà e danzerà su un tessuto aereo appesa a sei metri di altezza, sospesa tra sogno e realtà e accompagnata dalla voce e dalla chitarra di Maurizio Mengoni. I due artisti presenteranno una manciata di canzoni d’autore, cercando di recuperare una suggestione antica: raccontare storie, quelle storie che i Lost Boys, i bambini sperduti dell’isola che non c’è, adoravano ascoltare.
    In tutti gli altri giorni (con l’eccezione di domenica 7 gennaio) sarà di scena Caterina Sangineto, cantante e polistrumentista (flauto dolce, flauto traverso, salterio ad arco, arpa) che ha all’attivo diverse produzioni discografiche dedicate al mondo dell’infanzia e che con il suo repertorio di musiche popolari e celtiche ammalierà, proprio come Wendy, i visitatori più piccoli.

    Tanti, infine, gli eventi previsti alla Villa Reale di Monza anche all’inizio del nuovo anno: venerdì 5 gennaio (Sala degli Specchi, dalle 10.30 alle 17.30) si potrà assistere alle prove aperte dell’Orchestra Canova, una delle migliori realtà giovanili in circolazione, mentre domenica 7 gennaio torneranno le Visite visionarie, che permetteranno di ammirare in modo insolito e coinvolgente i suggestivi ambienti della Villa Reale: nell’Atrio degli Staffieri e indossando cuffie wireless, il pubblico potrà immergersi alla scoperta della Reggia, tra passato e presente, tra suoni e parole (con la voce di Alessio Bertallot).
    L’ultima giornata proseguirà con altri due imperdibili appuntamenti musicali: con “Valzer, quadriglie e contraddanze” ci si potrà immergere, tra abiti luccicanti e gonne svolazzanti, con gli occhi (e con le gambe) nei balli ottocenteschi di gruppo e di coppia studiati e presentati dalla Società di Danza di Monza e Brianza (dalle 10.30 alle 16.30 nel Salone da Ballo e nella Sala degli Specchi), sotto lo sguardo attento di Peter Pan e Wendy. Il gran finale è il concerto dell’Orchestra Canova intitolato “Arie, rondò e minuetti galanti”: alle 17.30, nel Salone da Ballo, i musicisti diretti dal Maestro Enrico Saverio Pagano eseguiranno pagine di alcuni dei più amati compositori del periodo barocco, tra cui Lully (“Marche pour la Cérémonie des Turcs”), Purcell (“Abdelazer’s Suite”), Bach (“Suite n. 3”) e Rameau (“Suite da Les Indes Galantes”), in un insolito Concerto di Capodanno in cui gavotte, bourrée e sarabande sostituiranno i valzer.
    Commenta Giuseppe Distefano, direttore generale del Consorzio Parco e della Villa Reale di Monza: «Tanti eventi e iniziative si svolgeranno alla Villa Reale di Monza: il visitatore potrà ammirare il nuovo percorso “Reggia contemporanea” al primo e secondo piano nobile, la mostra “La poesia delle forme” dedicata a Joan Mirò al terzo piano Belvedere, la mostra “Banksy Painting Walls” al Serrone (Orangerie), il percorso “Trame di Luce” nei Giardini della Villa Reale con installazioni e opere d’arte luminose di artisti nazionali e internazionali e, ovviamente, gli appuntamenti per grandi e bambini de “L’isola che non c’è”. Siamo sicuri che un’offerta culturale così ricca e variegata aumenterà l’attrattività della Villa Reale, richiamando visitatori di ogni età da tutta la Regione Lombardia, grazie ad un programma di esperienze uniche».

    Con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Monza, Fondazione Cariplo e Fondazione di Comunità di Monza e Brianza

    L’isola che non c’è – Il Calendario
    Dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 7 gennaio 2024
    Primo piano nobile della Villa Reale di Monza, dalle 10.30 alle 18.30
    L’isola che non c’è
    Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino, Spugna e i bimbi sperduti animeranno le sale della Reggia, accogliendo e intrattenendo il pubblico attraverso performance artistiche, danze, combattimenti scenici, contorsioni e happening musicali.
    Con biglietto della Villa Reale.

    Martedì 26 dicembre e mercoledì 27 dicembre
    Performance musicali acrobatiche con Eleviole? e Maurizio Mengoni alle 11.30 e alle 16

    Dal 28 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio 2024
    Performance musicali di Caterina Sangineto alle 11.30 e alle 16

    Venerdì 5 gennaio 2024
    Prove aperte dell’Orchestra Canova diretta da Enrico Saverio Pagano, Sala degli Specchi, dalle ore 10.30 alle 17.30
    Con biglietto della Villa Reale

    Domenica 7 gennaio 2024
    Visite visionarie alla Villa Reale di Monza dalle 10.30 alle 18.30
    Con biglietto della Villa Reale

    Valzer, quadriglie e contraddanze, Salone da Ballo e Sala degli Specchi, dalle 10.30 alle 16.30
    Balli di gruppo e di coppia dell’Ottocento presentati dalla Società di Danza di Monza e Brianza.
    Con biglietto della Villa Reale.

    Arie, rondò e minuetti galanti, Salone da Ballo, ore 17.30
    Orchestra Canova diretta da Enrico Saverio Pagano
    Musiche di Lully, Purcell, Bach e Rameau.
    Con biglietto della Villa Reale.

    Biglietti, orari e programma completo su reggiadimonza.it

  • Al Manzoni di Milano, dal 3 al 7 gennaio, Festival della Magia con Raul Cremona

    Al Manzoni di Milano, dal 3 al 7 gennaio, Festival della Magia con Raul Cremona

    Dal 3 al 7 gennaio 2024 Feriali ore 20,45 – sabato 6 gennaio ore 15,30 e 20,45 – domenica ore 15,30 Amaca presenta: Raul Cremona FESTIVAL DELLA MAGIA
    a Milano – VI edizione da un’idea di Raul Cremona- con Po Cheng Lai (Taiwan), Mike Chao (Taiwan), Jimmy Delp (Francia) Vanni De Luca (Italia), Dario Adiletta (Italia), Ramó & Alegría (Spagna). Regia Giordano Riccò

    Sesta edizione dello spettacolare Festival della Magia ideato e condotto da Raul Cremona che anche quest’anno vedrà calcare il palcoscenico da un cast di artisti eccezionali provenienti da tutto il mondo. Oltre 25.000 spettatori hanno assistito alle precedenti edizioni. Ben due i rappresentanti della magia asiatica, la scuola che in questi anni sta sfornando i più grandi talenti della magia mondiale. Da Taiwan arriverà Po Cheng Lai, uno degli illusionisti più famosi in Asia, con il suo spettacolare numero con i ventagli. Nello show anche Mike Chao, uno dei più grandi manipolatori del mondo, dove l’abilità si fonde con la poesia e la grazia del suo atto magico. Dalla Francia sarà ospite Jimmy Delp, un illusionista che ha stravolto la figura del classico mago. Vestito in abito arancione, ogni volta che cerca di eseguire un gioco è una catastrofe! Nessun panico, Jimmy farà di tutto per divertire mentre si trova nelle situazioni più folli.

    L’Italia sarà rappresentata da due campioni. Vanni de Luca, mentalista, unico artista al mondo a portare in scena il numero più complesso mai ideato nella storia dell’intrattenimento mentale: in pochi minuti e contemporaneamente Vanni risolve un cubo di Rubik e complessi calcoli matematici, mentre recita a memoria un Canto della Divina Commedia di Dante, scelto liberamente dal pubblico. L’altro italiano in scena sarà Dario Adiletta con il suo originalissimo numero di magia basato sul dominio e la manipolazione dell’acqua. Un nuovo approccio e una nuova idea di fare magia. Infine, dalla Spagna arriva il duo Ramò & Alegría. Vincitori di numerosi premi internazionali, insieme, hanno creato uno spettacolo unico. Per dieci minuti il palco si riempie di una lotta comica tra i personaggi dove i ruoli e gli stereotipi tra il mago e il suo assistente saranno spezzati, creando situazioni assurde che si risolvono con la magia più inaspettata. La parte del divertimento naturalmente sarà compito di Raul Cremona che con i suoi personaggi e i suoi intermezzi farà da padrone di casa. Uno show che nelle due ore non mancherà di stupire e divertire.

    BIGLIETTI
    da martedì a giovedì
    Prestige € 31,00 – Poltronissima € 29,00 – Poltrona € 22,00 – Poltronissima under 26 anni € 20,00
    da venerdì a domenica
    Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 24,00 – Poltronissima under 26 anni € 22,00

    Per acquisto:
    biglietteria del Teatro
    online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=2675641
    circuito Ticketone

  • Mercato libero energia 2024: costi calmierati per 4,5 Milioni di Famiglie Italiane Vulnerabili

    Mercato libero energia 2024: costi calmierati per 4,5 Milioni di Famiglie Italiane Vulnerabili

    L’Italia si avvicina alla transizione dal mercato tutelato a quello libero, prevista per Gennaio 2024. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle nuove regolamentazioni nel mercato tutelato per la distribuzione di energia elettrica implementando misure che, secondo quanto affermato da Palazzo Chigi, rispettano gli obblighi presi con il Pnrr aventi l’obiettivo di facilitare un passaggio graduale al mercato libero. Prezzi Stabili per le Famiglie Italiane Vulnerabili Con la ratifica delle nuove normative, il Consiglio dei ministri ha delineato un percorso per la realizzazione del passaggio al mercato libero dell’energia.

    Circa 4,5 milioni di nuclei familiari classificati come “vulnerabili” manterranno l’accesso a forniture di energia elettrica a tariffe regolate, nonostante la liberalizzazione del mercato. Le famiglie vulnerabili, identificate come quelle in gravi condizioni di salute, con apparecchiature salva-vita in casa, in condizioni economiche svantaggiate o con età superiore ai 75 anni, potranno dunque continuare a beneficiare di tariffe energetiche calmierate.

    Inoltre, è prevista una campagna informativa specifica per accompagnare al meglio i consumatori nel passaggio al mercato libero. Anche Arera, insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alle principali associazioni dei consumatori, assicurerà un monitoraggio costante delle attività degli operatori e dei prezzi.

    Oltre a ciò, lo stesso processo di pagamento delle bollette verrà semplificato, con la possibilità di cambiare facilmente la domiciliazione bancaria e la libertà di scegliere il proprio fornitore.

    Occorre poi ricordare che, in linea generale, questa transizione punta non solo a modificare la struttura del mercato, ma anche a prevenire aumenti ingiustificati dei prezzi e a garantire una fornitura energetica equa e trasparente, con un occhio di riguardo verso le famiglie in difficoltà.

    Implicazioni per le Aziende e Sviluppo Energetico Sostenibile
    Il decreto legislativo che incornicia queste modifiche riguarda non solo le famiglie, ma ha anche importanti implicazioni per le aziende, in particolare per quelle che basano la propria attività principalmente sull’utilizzo dell’energia elettrica o di gas.
    Difatti, tale decreto presenta alcune disposizioni che avranno delle conseguenze sui costi di gas ed elettricità e anche sulla decarbonizzazione, in particolare sullo stoccaggio della Co2 e sulla localizzazione degli impianti a fonti rinnovabili.

    Inoltre, verranno implementate delle misure per sviluppare la nuova capacità di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese energivore, a dimostrazione di come la riforma energetica del 2024 rappresenta un passo significativo verso un futuro energetico più sostenibile e responsabile in Italia.

    In conclusione, questa transizione, sebbene complessa, si preannuncia come un importante passo avanti verso un sistema energetico più efficiente, sostenibile ed equo. Le famiglie italiane e le aziende si trovano di fronte a una serie di cambiamenti e opportunità, che richiedono particolare attenzione e spirito di adattamento, e la tutela dello stato non può che essere d’aiuto nel soddisfare le loro esigenze.

    Fonte: https://www.contatti-energia.it/news/mercato-libero-2024-costi-dellenergia-calmierati/