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  • Portogallo agli ottavi da prima del girone, Turchia ko 3-0

    Portogallo agli ottavi da prima del girone, Turchia ko 3-0

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Portogallo travolge 3-0 la Turchia nel match valevole per la seconda giornata del girone F di Euro 2024 e vola agli ottavi da prima in classifica: decisivi i gol di Bernardo Silva e Bruno Fernandes e l’autogol di Akaydin. A costruire la prima occasione da rete dopo appena sei minuti sono gli uomini di Vincenzo Montella con Akturkoglu che, a due passi dalla porta, spreca colpendo malissimo la sfera. I ritmi della gara sono abbastanza alti e al 21′ i lusitani trovano il gol del vantaggio con Bernardo Silva, che sfrutta un cross di Mendes deviato da Kokcu per infilare il pallone alle spalle di Bayindir. Tre minuti più tardi ci prova Bruno Fernandes con destro al volo dal limite dell’area, ma la palla si perde sul fondo. Al 28′ la Turchia combina un pasticcio e si fa un incredibile autogol con un folle retropassaggio di Akaydin, che non vede Bayindir fuori dai pali e manda la sfera nella propria porta per il 2-0 del Portogallo. I ragazzi di Roberto Martinez viaggiano sulla cresta dell’onda e sfiorano il tris prima con Bruno Fernandes e poi con Cristiano Ronaldo, che peccano di imprecisione. Al termine del minuto di recupero concesso da Zwayer, le due squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 2-0. Nella ripresa il Portogallo riprende esattamente da dove aveva lasciato e al 56′ mette a segno la sua terza rete con Bruno Fernandes che, su assist di un generoso Cristiano Ronaldo, ha gioco facile nell’infilare la palla in fondo al sacco. La Turchia prova ad affidarsi alle sostituzioni di Vincenzo Montella, ma neanche i giocatori dalla panchina riescono a dare la scossa alla formazione biancorossa. Nel finale i lusitani amministrano il vantaggio in tranquillità e portano a casa la vittoria per 3-0. In virtù di questo risultato il Portogallo vola da solo al comando della classifica con 6 punti e si qualifica agli ottavi di finale come prima del girone, mentre la Turchia resta seconda a quota 3.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Alla mostra di Cézanne e Renoir a Palazzo Reale con il Duca di Saronno

    Alla mostra di Cézanne e Renoir a Palazzo Reale con il Duca di Saronno

    “Una mostra internazionale a Palazzo Reale. Un appuntamento per gli appassionati dell’arte con opere di Cézanne e Renoir con loro capolavori provenienti dal museo D’Orsay..

    Milano è sempre un gran Milan perché ha aria e spazi europei. Una città con una ottima rete metropolitana che è sempre in espansione e luoghi ed eventi d’interesse.
    La squadra che vince non si cambia mai e quindi dopo Parigi, Roma, Napoli e Barcellona andiamo in gita pure nella metropoli meneghina.

    In terra lombarda la mostra durerà fino a fine mese con orari comodi e prezzi accessibili con vari ridotti.
    La mia passione per l’arte è il bello mi fa fare un accredito dal mio Direttore, per fare un resoconto su questo magnifico mondo della Belle Epoque .

    Impressioniamo e post impressionismo in una sola opera ponte tra la nuova frontiera. Una spinta al cubismo e il padre di altri grandi artisti dell’età moderna; Picasso (di cui ci sono due opere alla mostra) e Matisse.

    Ma partiamo dall’inizio. Il viaggio in treno è stato costernato da mille difficoltà tra ritardi e cambi. L’incontro con le mie socie è stato un piccolo remake di Parigi con la più giovane in versione spiaggia di Rio.

    La faranno entrare alla mostra??? Ma la tappa obbligata quando hai una adolescente affamata è il fast food americano più famoso: il MC !!! App e monitor meno male che i giovani sono attrezzati e moderni altrimenti eri ancora là aspettando un segno dallo schermo.

    La città ha sempre mille luci, colori e fascino e il Duomo è maestoso molto spesso lo diamo per acquisito. Gli stranieri sono tantissimi e la giornata varia tra pioggia e caldo afoso.

    Arriviamo a Palazzo Reale e la coda è grande ma gli addetti tutti gentili e veloci fanno scorrere tutto in salsa sbrigativa milanese. Io passo dall’ingresso stampa; foto ma senza flash e zaino in consegna al guardaroba.

    In questa prima puntata vorrei soffermarmi su tre quadri che ritengo quelli più gradevoli e di impatto scenico

    La collezione e valorizzazione dei dipinti è veramente eccellente come la presenza dell’aria condizionata che aiuta non poco.

    Una cosa che io metterei è un limite nell’ avvicinarsi alle opere perché sono davvero preziose.

    La prima del 1880 un olio su tela di Paul Cézanne ; Il figlio dell’artista. Un quadro non di grande dimensione ma con un richiamo alle aspettative dell’infanzia e dei genitori.

    Un quadro austero ma vero con ottimi riferimenti anatomici con colori non vivaci per segnare il periodo di infelicità di tutti noi bambini pronti a diventare uomini.

    La seconda opera sempre di Cézanne 1885-1895 un olio su tela ; ritratto della signora Cézanne. Un commento sarcastico; non era troppo convinto visto che il viso non è ben delineato e ricorda il personaggio di Frankenstein junior.

    Il distacco di coppia si vede pure nel dipinto con una femminilità spenta e non chiara.
    Ultimo prima della pausa!!! Strada di paese !!! Sempre olio su tela anno 1872-73.

    Paul Cézanne in questo dipinto mette tutta la nostra vecchia società e ricorda perché tutti noi ragazzi di periferia, provincia e paese abbiamo visto tutti un luogo Saronno, Cerano ecc…con uno scorcio di campagna simile forse un tempo passato nei ricordi Parigi e Francia.

    Sicuramente la nostra socio più giovane tra qualche anno ricorderà tutto con molto piacere e nostalgia sana. Perchè il bello fa bene. Sarà pure convinta che si è divertita anche all’epoca pensava più alla moda e ai fast food…Ma non importa.

    Adesso un attimo seduto prima del secondo atto: Renoir…Non chiedere mai se piace o non piace una mostra non chiedere mai se andare o non andare. Imparare è sempre positivo e il tempo impegnato non è mai sprecato” .

  • Zelensky “Dopo attacchi a Kharkiv servono decisioni forti da alleati”

    Zelensky “Dopo attacchi a Kharkiv servono decisioni forti da alleati”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Questo terrore russo delle bombe aeree guidate deve e può essere fermato. Sono necessarie decisioni forti da parte degli alleati per poter distruggere i terroristi russi e gli aerei da guerra russi ovunque si trovino”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando l’ultimo raid russo su Kharkiv, che ha provocato “finora 3 morti e 19 feriti”.
    “Abbiamo già dimostrato che è possibile proteggere le persone e le vite dal terrorismo missilistico, in particolare liberando le aree di confine dai lanciatori terroristici. È anche necessario proteggersi dalle bombe”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS)

  • Avis Magenta, mostra  in ricordo di Pierluigi Meda

    Avis Magenta, mostra in ricordo di Pierluigi Meda

    Una gran bella iniziativa quella promossa da Avis Magenta in memoria di Pierluigi Meda dal 21 al 30 giugno.

    In occasione delle iniziative del Giugno Magentino da noi organizzate è stata allestita una mostra presso la nostra sede con alcune opere dell’artista grazie alla disponibilità della moglie Ornella e alla collaborazione dell’amico Giovanni Sesia.

    La mostra si potrà ancora visitare la prossima settimana nella serata del 27 giugno, dopo il “Memorial Nebuloni Day” della Maxentia Big Band, ospitato in piazza Formentano e nei giorni 29 e 30 giugno.

  • Pole di Norris su Verstappen in Spagna, Leclerc 5° e Sainz 6°

    Pole di Norris su Verstappen in Spagna, Leclerc 5° e Sainz 6°

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lando Norris ha conquistato la pole position del Gran Premio di Spagna con il crono di 1:11.383.
    Niente da fare per la Red Bull di Max Verstappen, secondo e distante venti millesimi dal britannico, così come per Lewis Hamilton, a poco più di tre decimi dalla pole con la sua Mercedes. Quinta e sesta posizione sulla griglia di partenza per le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz, entrambi a tre decimi e mezzo dal miglior crono, preceduti in quarta posizione dall’altra Mercedes di George Russell. Ottavo invece Sergio Perez su Red Bull, che però partirà con tre posizioni di penalità per un’infrazione di pista compiuta nell’ultima gara in Canada. Settima e nona sulla griglia dei tempi le due Alpine di Pierre Gasly ed Esteban Ocon, con la McLaren di Oscar Piastri in chiusura di top ten.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Milano: cinque arresti, sequestrati chili di droga

    Milano: cinque arresti, sequestrati chili di droga

    Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato a Milano ha arrestato due cittadini italiani e tre marocchini di eta’ compresa tra i 22 e i 31 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Lunedi’, gli agenti del Commissariato Mecenate, in abiti civili, hanno effettuato un mirato servizio di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Rogoredo.

    Intorno alle ore 15, transitando in via Colorni, hanno notato un 23enne italiano con in mano un sacchetto che e’ prima salito a bordo di un’auto parcheggiata dove lo attendeva un 24enne italiano per poi uscire dalla stessa senza il sacchetto. I poliziotti hanno fermato i due e, all’interno del sacchetto, hanno rinvenuto diversi panetti di hashish per un totale di 1,670 kg e 102 grammi di marijuana. Gli agenti hanno scoperto che il 24enne aveva precedentemente chiesto la sostanza stupefacente tramite dei messaggi inviati al 23enne e, a seguito di perquisizione domiciliare a casa di quest’ultimo, hanno sequestrato ulteriori 44 involucri di hashish dal peso complessivo di 4,435 kg e 24 grammi di marijuana all’interno del frigorifero mentre, nella camera da letto, materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione.

  • Uomo disperso in Valtellina, ricerche in corso

    Uomo disperso in Valtellina, ricerche in corso

    Era partito ieri sera dal comune di San Giacomo Filippo per recarsi in località Sommarovina, a una quota di 900 metri, ma di lui si sono perse le tracce. E’ accaduto in Valtellina a un uomo che ieri sera non è più rientrato a casa, facendo scattare le ricerche. La segnalazione è stata raccolta dagli uomini della stazione di Chiavenna del soccorso alpino, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.

    Immediatamente le squadre si sono attivate, sotto la pioggia battente, ispezionando le zone prioritarie. Impegnati, oltre al Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, anche Sagf – Soccorso alpino Guardia di Finanza e vigili del fuoco. Sono al lavoro anche i cani molecolari dell’Associazione nazionale carabinieri. Le ricerche sono tuttora in corso e proseguiranno per tutta la giornata. Le squadre stanno ispezionando zone più ampie, anche con l’ausilio dei droni.

  • Magenta: guardie giurate al pronto soccorso del Fornaroli, lavoro pieno di rischi e poco considerato

    Magenta: guardie giurate al pronto soccorso del Fornaroli, lavoro pieno di rischi e poco considerato

    E’ un problema che si trascina da anni quello che riguarda i pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta e di Legnano. E’ quello della sicurezza degli operatori in servizio, ma soprattutto delle guardie giurate. E’ così ovunque nei punti di emergenza perché può capitare di tutto, dalla persona alterata perché sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti, al paziente psichiatrico alla persona che ha semplicemente gli animi esasperati. L’azienda è intervenuta affidando il servizio ad una società di vigilanza e sono proprio gli operatori a dover calmare gli animi esasperati di chi è alterato. Ma i problemi delle guardie giurate sono tantissimi. Carenza di personale, turni lunghi che li costringono a rimanere in piedi per ore, rischio continuo di essere aggrediti.

    Fisascat Cisl segnalerà agli enti competenti, Prefettura, Questura, Ats, Spresal, tutte le cose che non vanno dall’inizio del servizio, ovvero da poco più di un anno. Una guardia giurata afferma: “Ci troviamo in una situazione di carenza e siamo in gravi difficoltà nel gestire gli ingressi che sono andati aumentando a dismisura”. I problemi sono ovunque, ma soprattutto al pronto soccorso, luogo dove le guardie giurate prestano il loro servizio a tutela del personale e dei pazienti in attesa. “Al pronto soccorso il rischio di subire aggressioni è continuo – aggiunge – soprattutto nell’orario pomeridiano e tardo pomeridiano. Di notte può sempre succedere di tutto, ma gli orari peggiori sono quelli del pomeriggio perché l’affluenza è altissima. Del resto qua le chiamate ai Carabinieri sono frequenti e una volta non hanno esitato ad aggredire anche gli stessi militari”. Ci sono poi i problemi logistici che affliggono le stesse guardie. “Non possiamo portare con noi un giubbotto anti proiettile o anti taglio – continua – per il semplice motivo che non sapremmo dove metterli. Giubbotto che, tra l’altro, l’azienda non ci ha mai fornito nonostante fosse previsto dall’appalto”. Le guardie sono tre in servizio, una per ogni otto ore. La quarta serve per coprire i riposi che vengono effettuati due giorni la settimana. Non solo aggressioni, i problemi sono anche di altra natura e rendono ancora più complicato il servizio.

    “Abbiamo calcolato che facciamo dai 13 ai 15mila passi al giorno. Questo vuol dire fare dai sei, fino agli otto chilometri quotidiani di camminate all’interno del pronto soccorso. Alcuni operatori, a causa di tutto questo, hanno avuto gravi problemi di salute e sono tuttora in malattia. Avremmo necessità di una postazione fissa. Noi dobbiamo tenere sotto controllo tutto il pronto soccorso, compresi gli accessi che portano ai reparti”. Gli incontri sul tema con la direzione sanitaria ci sono stati, ma gli inconvenienti continuano. E poi c’è un altro aspetto da considerare. Se le forze dell’ordine lavorano sempre in coppia, per quale motivo la guardia giurata è da sola? “Abbiamo segnalato alcuni accessi incustoditi, almeno 4/5, con delle precise relazioni di servizio, – conclude – ma sembra che la cosa non interessi. Facciamo presente anche che spesso il personale ospedaliero non ha idea di quali siano le mansioni della guardia giurata e ci chiede cose che non possiamo fare. Il nostro lavoro cerchiamo di farlo sempre al meglio, ma è veramente difficile in queste condizioni. La stessa cosa vale anche per i colleghi dell’ospedale di Legnano”.

  • Magenta: ragazze e ragazzi in aiuto della San Vincenzo San Martino per la raccolta fondi in piazza

    Magenta: ragazze e ragazzi in aiuto della San Vincenzo San Martino per la raccolta fondi in piazza

    Tanti ragazzi che hanno dato una mano alla San Vincenzo San Martino oggi impegnata nel raccogliere fondi in piazza Liberazione a Magenta. Un bel segnale per il futuro che è partito già qualche settimane fa quando alcune ragazze di quinta erano state coinvolte nel confezionamento dei pacchi alimentari. “Oggi l’esperienza si è ripetuta – spiega Gabriella Cellamare della Società San Vincenzo de Paoli – vogliamo avvicinare sempre più giovani alla nostra associazione affinché apprendano i valori della solidarietà e dell’aiuto verso chi è in difficoltà”.

    Il banchetto di questa mattina proponeva oggetti in cambio di un’offerta. Una raccolta fondi destinata ad aiutare una bambina nelle spese mediche. Ma ci saranno tante iniziative, nel futuro, che vedranno la San Vincenzo San Martino in prima linea.

  • WeBuild, tre anni per rifare San Siro

    WeBuild, tre anni per rifare San Siro

    – “A mio giudizio si tratta di un progetto straordinario e mi auguro che le squadre lo prendano in seria considerazione nella consapevolezza che entrambe stanno lavorando anche su altre opzioni”: sono le parole del sindaco di Milano Giuseppe Sala dopo l’incontro di ieri a Palazzo Marino durante il quale Webuild ha presentato a Milan e Inter e al Comune di Milano uno studio di fattibilità per una profonda ristrutturazione dello stadio di San Siro.

    Lo studio di fattibilità, come ha reso noto il sindaco, ipotizza un programma di lavori della durata complessiva di tre anni, con una riduzione della capacità dello stadio, nel corso dei lavori, “assolutamente accettabile”.

    “Nelle prossime settimane le squadre incontreranno Webuild per approfondire il progetto e all’esito di questi incontri sarà possibile avere una stima dell’investimento”, ha concluso.

    “Lo studio di fattibilità ipotizza un programma di lavori della durata complessiva di tre anni, con una riduzione della capacità dello stadio, nel corso dei lavori, assolutamente accettabile. Nelle prossime settimane le squadre incontreranno Webuild per approfondire il progetto e all’esito di questi incontri sarà possibile avere una stima dell’investimento”. Lo scrive sui suoi social il sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo l’incontro con le società di Inter, Milan e Webuild.